Pubblicazioni:Atti di Congresso

Il Canone e la Biblioteca. Costruzioni e decostruzioni della tradizione letteraria italiana

Atti del V Congresso ADI, Roma 26-29 settembre 2001

A cura di:Amedeo Quondam

Editore:Bulzoni

Luogo:Roma

Anno:2002

Due volumi

 

Volume I
Relazioni delle sessioni plenarie

Marco Santagata, La fondazione del canone e della biblioteca volgare

Lucia Battaglia Ricci, I modelli della narrazione

Amedeo Quondam, Per un'archeologia del Canone e della Biblioteca del Classicismo di Antico Regime

Pasquale Guaragnella, Antichi e Moderni nell'esperienza del Barocco

Simona Costa, Alla fine del classicismo

Emilio Pasquini, La costruzione della letteratura della nuova Italia nella storiografia

Giulio Ferroni, Sul canone del romanzo del Novecento

Biancamaria Frabotta, Il canone nella poesia italiana del Novecento

Sharon Wood, L'altro biblioteca: le problematica della scrittuta femminile

Relazioni delle sessioni parallele

Leonardo Terrusi, Per una nuova edizione del Novellino di Masuccio Salernitano

Domenico Defilippis, Tematiche cortigiane nel De re aulica di Agostino Nifo: fonti e modelli

Antonio Iurilli, Auctor in republica literaria. Antonio Galateo e i suoi lettori

Paola Vecchi Galli, Dalla Raccolta Aragonese alla Giuntina di Rime Antiche: riflessioni sul canone lirico italiano fra Quattro e Cinquecento

Maria Beatrice Pagliara, Cultura umanistico-rinascimentale e suggestioni eterodosse in un trattato di pedagogia controriformistica

Erminia Ardissino, Commento ed autocommento in Tasso: la lirica

Raffaele Ruggiero, Arte allusiva nel giardino di Armida

Giorgio Patrizi, La letteratura e la censura

Giulia Dell'Aquila, Postille critiche a Galileo lettore del Tasso

Anna De Macina, L'Arte della prudenza. Su un "ragguaglio" di Boccalini

Marco Leone, L'Accademia e il canone: un esempio secentesco

Roberta Colombi, Tradizione letteraria e cultura spirituale in un romanzo del Seicento: L'amorosa Clarice di Ferdinando Donno

 

Volume II

Paola Trivero, L'Ottavia di Alfieri: "né cristiana, né moglie"

Fabio D'Astore, Vincenzo Corrado e la letteratura culinaria; "La cucina è Arte; ma è Arte di genio e di gusto"

Emilio Filieri, Francesco Bernardino Cicala (1765-1815), tra passione e ragione: il gioco d'azzardo nella "pubblica armonia"

Irene Viti, I versi rifiutati A Partenide e la crisi della poetica dell'idillio del giovane Manzoni

Carlo Annoni, Le 'ali immemori'. Studio su Volucres di Alessandro Manzoni

Maria Minoia, La tradizione latina nell'Adda di Manzoni

Adriana Chemello, Le lettrici di romanzi e le "biblioteche" per le donne nella narrativa dell'Ottocento

Graziella Pagliano, Donne, scrittura e canone

Andrea Scardicchio, Il canone della poesia ottocentesca e la poesia estemporanea

Mariella Muscariello, Il romanzo di un "esclusa": Maria di Giselda Fojanesi

Italo Pantani, Giosuè Carducci e il canone dell'ode lirica

Maria Isabel Giabakgi, Anton Giulio Barilli: un garibaldino critico di Dante

Elisabetta Graziosi, Fuori dal canone: Pascoli edito e ignoto

Mirko Bevilacqua, Il canone crepuscolare: I colloqui di Guido Gozzano

Natàlia Vacante, Una biblioteca perduta: i libri e la formazione di Italo Svevo

Roberto Salsano, Teatralità e letteratura, tradizione e modernità nelle Smorfie di Roberto Bracco

Aldo Nemesio, Il testo e il lettore: una ricerca empirica su testi narrativi del Novecento

Filippo Grazzini, Montale e un modello dantesco in una poesia di Satura

Alberto Casadei, Sul canone della narrativa italiana del secondo Novecento: il caso di Fenoglio

Vanna Zaccaro, Tra Seicento e Novecento: Il Narciso di C. Levi

Ugo M. Olivieri, I sommersi e i salvati. Appunti su canone e memoria in Calvino e Levi

Epifanio Ajello, Alfonso Gatto. Di alcune apparenze

Carmelo Spalanca, Il gioco degli specchi. Modelli italiani e modelli europei nel Cavaliere e la morte di Leonardo Sciascia

Ettore Catalano, Il viaggio "conoscitivo" di Raffaele Nigro