Pubblicazioni:Atti di Congresso

Moderno e modernità: la letteratura italiana

Atti del XII Congresso dell'Associazione degli Italianisti, Roma, 17-20 settembre 2008

A cura di:Clizia Gurreri, Angela Maria Jacopino, Amedeo Quondam - Redazione elettronica Emilio Bartoli

Editore:Sapienza Università di Roma

Luogo:Roma

Anno:2009

Relazioni
 

Comunicazioni | Origini e Trecento | Quattrocento | Cinquecento | Seicento | Settecento | Ottocento | Novecento

 

 

 

Relazioni

 

Loredana Chines - Bologna

La modernità dell’Umanesimo

 

Andrea Cortellessa - Roma Tre
Erostrato e i grandi morti. Lucini, i futuristi e la tradizione

 

Gianfranca Lavezzi - Pavia
“Chi son? Sono un poeta.” La cauta rivoluzione della librettistica sullo scorcio dell’Ottocento

 

Andrea Manganaro - Catania
Da De Sanctis a Croce: modernità e tradizione nella letteratura italiana

 

Simona Morando - Genova
Modernità e affetti nel Seicento letterario

 

Laura Nay - Torino
“Anima portentosamente multipla” e “fotografie d’un soggetto unico in diverse pose”: l’autore e i personaggi della narrativa moderna

 

Amedeo Quondam - Roma "La Sapienza"
Sette secoli di modernità

 

Rinaldo Rinaldi - Parma
Il postantìco

 

Carla Sclarandis -
Un paradosso della scuola italiana: la modernità letteraria senza il Novecento

 

William Spaggiari - Milano
I «moderni autori». Appunti su natura e scienza nella poesia dei Lumi

 

Franco Tomasi - Padova
Fra teoria e prassi. La lirica del Cinquecento e le ragioni del “moderno”

 

 

Origini e Trecento

Cinzia Emmi
Modernità di Dante per i lettori romantici siciliani

Costanza Geddes da Filicaia
Il De vulgari eloquentiae:  un’ipotesi di modernità

Claudia Gentile
La presenza di Petrarca in alcune raccolte poetiche del secondo Settecento napoletano

Lorenzo Geri
Dante e Petrarca nella genealogia boccacciana della modernità

Rosa Giulio - Salerno
La modernità letteraria e il tema dell’«ultimo viaggio»: parodie e riscritture

Angela Maria Iacopino
Riscrivere i classici prima dell’Umanesimo: la cifra moderna del Classicismo dantesco

Maria Francesca Papi
Nuovi elementi per Alatiel (Dec., II, 7)

 

Quattrocento

Isabella Becherucci  
Modernità dell’Arcadia di Iacopo Sannazaro

 

Cinquecento

Nicola Bonazzi
Alle sorgenti del teatro moderno: i nuovi «giochi» della commedia ariostesca

Sandra Carapezza
«In lode dell’età nostra». Moderne strategie narrative di Matteo Bandello

Gabriella Carrano
Lodovico Domenichi volgarizzatore di Plutarco

Paola Casale
Tasso e la femminilità moderna: Armida

Anna Cerbo - "L'Orientale" di Napoli
Ombre e abissi interiori: modernità tassiana

Daniele Coffaro
Giordano Bruno apre le porte alla modernità?

Giovanni Ferroni
Alcune note su «Piansi e cantai» del Bembo

Clizia Gurreri
De Ovidio Methamorphoseos in verso vulgare. Ovidio tra tradizione e innovazione

Valentina Marchesi
Da Petrarca a Bembo. La “condizione” del poeta moderno

Mauro Marrocco
Modernità implicata: antichi e moderni nella riflessione linguistica e grammaticale del primo Cinquecento napoletano

Manuela Martellini
L’idea umanistica del “moderno”. (Dai Rerum memorandarum libri del Petrarca a Valla)

Matteo Navone
Un episodio tardo-cinquecentesco della querelle des anciens et des modernes: riletture omeriche nel commento di Giulio Guastavini alla Gerusaleme liberata

Annamaria Suriani
Tra modelli antichi ed istanze di modernità, l'innovazione dei personaggi femminili nella commedia del Cinquecento

Michele Tallero 
Michelangelo poeta: una lettura critica

Simonetta Teucci
Machiavelli e una moderna gestione del consenso

Toni Veneri
«Camminare per strade non tocche da piedi di altri»: la retorica della modernità fra ulissismo e filologia negli scritti di Fracastoro e Ramusio

 

Seicento

Vincenzo Caputo
Giorgio Vasari ‘novello Giotto’. Dall’autobiografia alla biografia inedita di Marcantonio Vasari

Chiara Cedrati
Isabella Andreini: moderne strategie di autopromozione tra scrittura e palcoscenico

Myriam Chiarla
La modernità degli affetti nella poesia di Angelo Grillo

Valeria Merola
Il controverso moderno di Salvator Rosa

Alessandro Ottaviani
Modernità della lirica del Casa nelle Sposizioni di Gregorio Caloprese

Valerio Vianello
L’arte dei moderni: intellettuali e stampa tra fine Cinquecento e primo Seicento

Emanuele Zinato
Il riuso del viaggio lunare seicentesco: Solmi e Landolfi

 

Settecento

 

Rossella Bonfatti
Lodovico Antonio Muratori e la modernità teatrale

Andrea Lanzola 
Armida di Giacomo Durazzo: modernità di un dramma “fatto italiano” verso la riforma teatrale di metà settecento

Anna Maria Salvadè
Dall’Antico regime alla «riforma d’Italia»: le avventure di un abate giacobino

 

Ottocento

Agnese Amaduri
Dall’ateismo seicentesco al moderno libertinismo: l’opera di Giuseppe Marco Calvino nel primo Ottocento siciliano

Rosario Atria
Il romanzo storico e la modernità

Stefania Baragetti
Carducci e la rivoluzione: per l’edizione critica di Ça ira

Elisa Bosio
Dalla Scapigliatura al nuovo melodramma: percorrendo l’epistolario di Arrigo Boito

Marta Chini
«naturalmente, un manoscritto»: Cide Hamete Benengeli e l'anonimo manzoniano

Vincenzo Crupi
Dal modernismo alla modernità: il romanzo Leila di Antonio Fogazzaro

Monica De Rosa
Tra odeporica e immaginario: paradigmi di modernità nel viaggio in Terra Santa di Romualdo Pàntini

Virginia Di Martino
Figure del moderno: il viaggio per mare. Da Baudelaire a Gozzano

Barbara Foresti
L'immagine dell'antro nell'opera di Giacomo Leopardi: un simbolo tra antichità e modernità

Margherita Ganeri
Federico De Roberto e la modernità letteraria

Enza Lamberti
Il Dante “europeo” di Foscolo

Francesco Lioce
Esperienza letteraria e ideologia politica: il caso Carlo Alberto Pisani Dossi (Da una lettera dell’inedita Vita di Carlo Dossi)

Costanza Melani
Una Storia “vista in soggettiva”: la modernità nella Bufera di Calandra

Mara Nardo
Il Vicolo di Raffaele Viviani tra modernità e tradizione

Gisella Padovani
Carlo Tenca giornalista, critico letterario, teorico dell’«arte futura»

Pamela Parenti
Un moderno “clichè”: la prosa nel teatro comico musicale a Napoli nel periodo francese del primo Ottocento

Ugo Perolino
Oriani e Carducci

Diego Picano
Cristoforo Colombo, ulisside leopardiano tra mito e modernità

Floriana Piraino
La modernità delle riflessioni di Giacomo Leopardi sulla traduzione

Salvatore Presti
L’analogia come chiave di interpretazione del moderno in Giacomo Leopardi

Barbara Rodà
L’Università moderna: le origini dell’insegnamento della Filologia romanza in Italia. Dal carteggio D’Ovidio-Rajna

Marianna Savarese
Interpretazione moderna dell’antico nelle Myricae di G. Pascoli

Franca Sinopoli
L’Italia e le letterature moderne nel piano di “De la littérature considérée dans ses rapports avec les institutions sociales” di Mme de Staël: un problema storiografico

Giuseppe Sorbello
L’“Io pittore” di Giovanni Verga: Lacrymae rerum e l’immaginario visivo dell’Ottocento

Chiara Tognarelli
L’antico per il moderno. Una lettura di Gherardo e Gaietta (Giosue Carducci, Rime nuove, libro VIII, XCIX)

Francesca Vennarucci
Vagabondaggio. Verga e la nascita della novella moderna

 

Novecento

Silvia Acocella
I nuovi cieli della modernità: abissi, strappi, buchi neri

Antonella Agostino
«Non ero un uomo moderno»: I racconti di Antonio Delfini

Marta Alessi
Roberto Longhi: un critico di grande modernità

Clara Allasia
«La cronaca» («disinfettata»?) «è necessaria alla vita intesa modernamente»

Gianpaolo Altamura
Penna, o l’impossibilità della continuità

Ilena Antici
“Lo stupore d’un ricordo”: Montale tra memoria episodica e memoria epifanica

Irene Baccarini
Il “segreto contatto” con la modernità: Ungaretti e il Barocco

Paola Benigni
Mario Luzi e la ‘poesia moderna’

Daniela Bernard
Letteratura e politica a Napoli nella modernità: Matilde Serao e Anna Maria Ortese

Mara Boccaccio
La modernità obliqua nella poesia di Massimo Bontempelli. Osservare e vivere la guerra: la doppia prospettiva bellica

Mimmo Cangiano
Contro l’identità: il primo romanzo di Palazzeschi

Annalisa Carbone
Domenico Rea e le figure del moderno

Eleonora Cardinale
La modernità implosiva di Gozzano e dei suoi amici torinesi

Angela Carpentieri
Elementi di modernità nella scrittura femminile: Matilde Serao

Anna Carta
Il tema della modernità in Vitaliano Brancati: i racconti de Il vecchio con gli stivali

Loredana Castori
Gli occhi e lo sguardo in Leopardi e Montale

Giovanna Corleto
Guerra letta e guerra vissuta in Giornale di guerra e prigionia di C. E. Gadda

Bruno Cumbo
Modernità e «letteratura assoluta» nell'opera di Roberto Calasso

Antonio R. Daniele
Luminose meteore del giornalismo di Capitanata: «Luceria» (1910)

Patrizia D'Arrigo
Mito e modernità nei Dialoghi con Leucò

Assunta De Crescenzo
«Come nembi sopra una rovina»: Pirandello e la coscienza critica della modernità

Annamaria De Palma
Croconsuelo per una classe terza

Roberta Delli Priscoli
La Guardia alla luna e Siepe a nordovest di Massimo Bontempelli: sperimentalismi di teatro multiplo nella letteratura europea del primo Novecento

Roberto Derobertis
Per la critica di una modernità maschile e coloniale italiana. Note su Tempo di uccidere di Ennio Flaiano e Regina di fiori e di perle di Gabriella Ghermandi

Raffaella Di Maria
La caccia di Domiziano: Pirandello tra antico e moderno

Elisa Donzelli
Modernità europea e traduzione poetica. I Fogli d'Ipnos nel diario di Sereni traduttore

Rosangela Fanara
Dislocazioni sabiane: scrittura e riscrittura tra Casa e campagna e Trieste e una donna

Anna Ferrari
«È fatto giorno, siamo entrati in gioco anche noi con i panni e le scarpe e le facce che avevamo»: Scotellaro fra tradizione e modernità.

Antonio Biagio Fiasco
Sei terzetti come sei luci di un prisma La ”modernità permanente” nelle Novelle per un anno

Irene Gambacorti
Lo schermo di carta: letteratura sul cinema negli anni Dieci

Alessandro Gaudio
L’intellettuale e il tardo-modernismo. Attualità dell’apporto di Paolo Volponi

Teresa Guazzelli
L’esperienza di «un piacere d’invenzione ‘moderno’». Italo Calvino e la fiaba

Jole Silvia Imbornone
Pasolini, la modernità e il ’68

Antonia La Torre
Tra neosperimentalismi e tradizione l’impoetica poesia in «Officina»

Chiara Marasco
Alla ricerca di un maestro della modernità: Svevo e Vittorini

Dora Marchese
Paesaggi della modernità. Spazio urbano e spazio esistenziale nella novellistica pirandelliana

Luigi Martellini
Gobetti-Suckert: il dramma della modernità

Chiara Mengozzi
Città e modernità: nuovi scenari urbani nell’immaginario della “letteratura italiana della migrazione”

Nora Moll
La letteratura della migrazione come forma avanzata della modernità letteraria europea: notizie dall’Italia

Mario Musella
Il culto della modernità: la modernolatria futurista

Florinda Nardi
La modernità del metateatro: Goldoni e Pirandello

Laura Pesola
«L’inviolabile libertà di moderno». Alfonso Gatto critico di Romano Bilenchi

Daniela Pietragalla
La conquista della modernità: donne e infanzia nella narrativa del ‘900

Gilda Policastro
Pasolini anti-moderno: l’utopia negativa di Salò e Petrolio

Vincenzo Regina
Giovanni Papini e la modernità. L’anima di Un uomo finito di Boine. Dalla «Voce»: 1913

Maria Gabriella Riccobono
Verga moderno

Federica Roncati
L’esordio letterario di un anticipatore della modernità: l’Idilio Drammatico di Mario Morasso

Vito Santoro
Un «pianeta rotante nel silenzio e nella solitudine della volta celeste»: il Giappone di Goffredo Parise

Andrea Schembari 
Declinazioni “moderne” del romanzo storico. Gli anni ’60 di Leonardo Sciascia

Marcella Strazzuso
La macchina e la maschera. Gli inganni della modernità nei Quaderni di Serafino Gubbio operatore

Barbara Sturmar
La modernità dell’antieroe. Lo schlemiel sveviano tra letteratura e cinema

Carlo Tenuta
Modernità tra arcaico e mito: note jesiane sui moderni Carlo Levi e Cesare Pavese

Leonardo Tondelli
L'anticorpo della modernità

Davide Torrecchia
Anna Banti: uno sguardo al di là di Artemisia

Giuseppe Traina
La problematica modernità di Leonardo Sciascia 

Carmelo Tramontana
La categoria di modernità nella storiografia letteraria di Luigi Russo

Monica Venturini
Letteratura e giornalismo coloniale del Ventennio: la modernità negata

Yi Wei
I problemi del moderno ne L’Uomo come fine di Moravia

Silvia Zangrandi
I nostri antenati di Italo Calvino e la modernità del fantastico

Michela Zompetta
Caproni e il canone della poesia moderna