Congressi Adi:2014

I cantieri dell'Italianistica. Ricerca, didattica e organizzazione agli inizi del XXI secolo (II).

XVIII Congresso dell’Associazione degli italianisti (Adi) - Sessioni parallele

PROGRAMMA DELLE SESSIONI PARALLELE
[programma generale | assemblea dei soci]

 

Abstract degli interventi

 

Venerdì 12 settembre 2014, ore 14.30-16.30
Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari – Palazzo Maldura

Aula Calfura 1
La Bibbia nella letteratura italiana dal Cinquecento all’età contemporanea A. Dal Cinque al Settecento
(coordina Tiziana Piras, Università di Trieste; interviene Raffaella Bertazzoli, Università di Verona)

1. Matteo Fadini, Università di Trento
L’«Epistola» di Antonio Torti al Duca d’Urbino: una riscrittura di Abacuc al servizio della propaganda religiosa

2. Edoardo Ripari, Università di Macerata – Università di Bologna
La Bibbia nell'opera di Giordano Bruno

3. Francesco Samarini, Università Cattolica di Milano
Poemi di argomento biblico a Milano tra Cinque e Seicento

4. Maria Belponer, Università di Venezia “Ca’ Foscari”
«Sapientia» e «prudentia» nella fondazione della società umana secondo Vico

5. Francesco S. Minervini, Università di Bari
Dal testo alla scena: letture bibliche nel Settecento

6. Paolo Quazzolo, Università di Trieste
Goldoni e la Bibbia

 

Aula C
L’italianistica e le discipline umanistiche verso Horizon 2020. Culture e identità a confronto. I.

(coordina Rosa Giulio, Università di Salerno; interviene Alberto Granese, Università di Salerno)
1. Clizia Gurreri, Sapienza Università di Roma
La «Medea essule» di Melchiorre Zoppio (1602): un singolare incontro di civiltà

2. Irene Chirico, Università di Salerno
Tra Barocco e Controriforma. «Il finto moro» di Nicolò Lepori - Edizione del testo dal ms. Bibl. Nap. XIII E 65

3. Anna Pozzi, Università di Roma “Tor Vergata”
«Marco Polo» di Maria Bellonci da Occidente a Oriente - A/R

4. Antonio Triente, Università di Napoli «L’Orientale» - Université Paris 3
Cultura greca e identità europea: il caso Savinio

5. Enza Lamberti, Università di Salerno
«Sempre il mare, uomo libero, amerai! perché il mare è il tuo specchio». In Italia come in Europa: i poeti del mare tra “luogo” e logos

6. Angelo Fàvaro,  Università di Roma “Tor Vergata”
Mediterraneità europea Bizantina ne «Il fuoco greco» di Malerba e in «Otranto» di Cotroneo

 

Aula D
Erudizione e collezionismo nel Friuli-Venezia Giulia fra Sette e Ottocento

(coordina Renzo Rabboni, Università di Udine; interviene Claudio Griggio, Università di Udine)

1. Renzo Rabboni
Edizioni di Crusca: che passione!La biblioteca di Antonio Bartolini

2. Fabiana di Brazzà, Università di Udine
Antonio Dragoni tra Udine e Cremona: ricerca antiquaria e falsi d’autore

3. Maiko Favaro, Università di Udine
La riscoperta di Domenico Ongaro (1713-1796) e un nuovo database biobibliografico sui Friulani

4. Rossella Terracciano, Università di Salerno
Michele Colombo tra bibliografia ed erudizione

5. Roberto Norbedo, Università di Udine
Domenico Rossetti e Attilio Hortis, tra Petrarca e Boccaccio

6. Matteo Venier, Università di Udine
La corrispondenza Schück-Hortis sulle «Genealogie»

7. Veronica Toso, Università di Venezia
Erudizione e filologia nelle lettere di Salomone Morpurgo e Albino Zenatti a Hortis

 

Aula E
Drammaturgia del ’600: edizioni di testi, dibattito storiografico e apparati commentativi. I.

(coordina Roberto Puggioni, Università di Cagliari; interviene Elisabetta Selmi, Università di Padova)

1. Fiammetta D'Angelo, Università di Roma “Tor Vergata”
I modi della teatralità. La pastorale di Chiabrera nell’ipotesi scenica

2. Stefano Giazzon, Università di Padova
Edipo fra teoria e prassi sulle scene europee nel Cinquecento e Seicento

3. Laura Drogheo, Sapienza Università di Roma
Il mito del buon sovrano nella drammaturgia del Seicento. Ripresa di testi e ricezione di modelli

4. Giordano Rodda, Università di Genova
Liquore di pianeti e rugiade di stelle fisse: commentando l’«Astrologo» dellaportiano

5. Lorenzo Geri, Sapienza Università di Roma
Per l'edizione della «Filli di Sciro» di Guidubaldo Bonarelli

6. Alessandro Ottaviani, Università di Genova
Aristotele vs Aristotele: in calce a una tragedia del genovese Pier Francesco Goano

 

Aula F
Il punto sulla scrittura di Leonardo Sciascia. I. Esordi, documenti, immagini, nuove prospettive metodologiche

(coordina Ricciarda Ricorda, Università di Venezia “Ca’ Foscari”; interviene Giuseppe Traina, Università di Catania)
1. Enrico Fantini, Scuola Normale Superiore di Pisa
Cultura e scrittura nel giovane Sciascia

2. Giorgio Guzzetta, University College Cork
Esperimenti digitali intorno ai testi di Sciascia

3. Velania La Mendola, Università di Friburgo
Gli zii di Sicilia: l’esordio einaudiano del progetto letterario di Leonardo Sciascia

4. Sofia Pellegrin, Università di Padova
«Un modo di ricordare, di “restituire”; forse anche un giudizio». L’«invenzione» critica degli scritti d’arte sciasciani

5. Maria Rizzarelli, Università di Catania
«Le immagini bisogna saperle leggere»: prospettive iconotestuali nell’opera di Leonardo Sciascia

6. Carlo Tirinanzi De Medici, Università di Trento
Sciascia e le strutture narrative contemporanee

 

Aula G
Il romanzo epistolare: forme e modelli della narrativa per lettere. I.
 
(coordina Fabio Danelon, Università di Verona; interviene Corrado Viola, Università di Verona)

1.Gabriele Fantini, Sapienza Università di Roma
Scrivere lettere agli Antichi: motivi e fortuna di un’idea fra Sette e Ottocento

2. Sara Garau, Università della Svizzera Italiana
Intorno al romanzo. Finzioni epistolari odeporiche

3. Valentina Gallo, Università di Verona
Le vie italiane al romanzo epistolare

4. Bruno Capaci, Università di Bologna
Epistolario e autobiografia di Giustiniana Wynne

5. Fabio Forner, Università di Verona
Le «Lettere critiche» di Giuseppe Antonio Costantini e il romanzo epistolare del Settecento: alcune osservazioni

6. Massimo Natale, Università di Verona
Intorno al «Werther» di Goethe: traduzioni e fortuna

 

Aula H
Tra metamorfosi e permanenze: simboli, miti e allegorie del personaggio femminile. I.
Il personaggio femminile nelle opere degli scrittori. Laura, Angelica e le altre

(coordina Annalisa Perrotta, Sapienza Università di Roma; interviene Maria Serena Sapegno, Sapienza Università di Roma)
1. Federico Di Santo, Università di Pisa
Il sistema metaforico intorno al nome di Laura nel«Canzoniere»

2. Giovanna Corleto, Università di Napoli “L’Orientale”
Il binomio parola-silenzio nel modello femmineo orientale di Alatiel

3. Luca Merlina, Università di Palermo
La donna in Lorenzo il Magnifico: un continuo mutamento all’ombra delle tre corone

4. Caterina Lidano, Università di Roma “Tor Vergata”
Bradamante doppia Orlando: intermittenze del motivo encomiastico nell'«Orlando Furioso»

5. Anna Carocci, Sapienza Università di Roma
Il destino di Angelica. Il destabilizzante femminile nei poemi di primo Cinquecento

6. Elena Porciani, Seconda Università di Napoli
Fulvia, un “maschiaccio”  in tempo di guerra. «Una questione privata» di Beppe Fenoglio: «quête» e questioni di genere

 

Aula I
Cinema e letteratura : approcci e convergenze
. I. Influenze letterarie nel cinema italiano contemporaneo
(coordina Pérette-Cécile Buffaria, Université de Lorraine, Nancy; interviene Rosario Castelli, Università di Catania)

1. Carmela Citro, Università di Salerno
Una pura formalità

2. Salvatore Francesco Lattarulo, Università di Bari “Aldo Moro”
Un caso di rilettura originale della Resistenza: «La strada più lunga» di Nelo Risi

3. Li Jingjing, Università di Lingue Straniere di Pechino - Università di Napoli “ L’Orientale”
«Chung Kuo» di Michelangelo Antonioni: una Cina tra il narrare e il mostrare

 

Cinema e letteratura : approcci e convergenze. II. Influenze letterarie nel cinema italiano contemporaneo
(coordina Attilio Motta, Università di Padova; interviene Giorgio Tinazzi, Università di Padova)

1. Alberto Sebastiani, Università di Bologna
Cinema all’aperto. Polifonia e straniamento in Gianni Celati narratore (anche) per immagini

2. Denis Brotto, Università di Padova
Racconti di case in rovina. Gianni Celati e John Berger, dal letterario al filmico

3. Attilio Motta
Disincanto e palingenesi: intersezioni narrative e stilistiche tra cinema e letteratura in Sorrentino

 

Aula L
Le ‘tentazioni’ del sacro: percorsi al femminile tra  Medioevo e Barocco

(coordina Sebastiano Valerio, Università di Foggia; interviene Erminia Ardissino, Università di Torino)
1. Ilaria Tufano, Università di Foggia
Sante travestite nel «Decameron»

2. Rossella Palmieri, Università di Foggia
Eva e Maria Egiziaca: due esempi di ‘tentazione’

3. Stella Castellaneta, Università di Bari
Menzogna e santità nella prosa scenica e morale di Giovanni Maria Muti

 

Modernismi europei e “modernità” italiana: categorie critiche e autori a confronto(coordina Franca Sinopoli, Sapienza Università di Roma; intervieneAdone Brandalise, Università di Padova)
1. Patrizia Farinelli, Università di Lubiana
L’isola del Novecentismo nell’arcipelago modernista

2. Claudia Crocco, Università di Trento
Il modernismo nella poesia italiana del primo Novecento. Il caso di Camillo Sbarbaro

3. Alessandra Grandelis, Università di Padova
Prime ricognizioni su Moravia modernista

4. Silvia Lutzoni, Università di  Sassari
Tra modernismo e modernità: il cuore di tenebra di Ennio Flaiano.

5. Tiziano Toracca, Università di Perugia
«Corporale» (1974) romanzo modernista

 

Venerdì 12 settembre 2014, ore 17-19.30
Aula Calfura 1

La Bibbia nella letteratura italiana dal Cinquecento all’età contemporanea
B. Moderni e contemporanei: prosa
(coordina Raffaella Bertazzoli, Università di Verona; interviene Pietro Gibellini, Università di Venezia)

1. Piotr Podemski, Università di Varsavia
La Bibbia nella cultura politica di Gabriele D'Annunzio: alle origini della religione civile fascista

2. Mario Rescigno, Università di Napoli “L’Orientale”
Influssi biblici nella narrativa sveviana: Zeno Cosini, Schlemiel per eccellenza

3. Patrizia Piredda, Istituto della Resistenza di Cuneo
La biblica Lilit da simbolo religioso a esempio etico: Primo Levi

4. Teresa Agovino, Università di Napoli “L’Orientale”
Citazioni talmudiche e bibliche  nell’opera di  Primo Levi

5. Alessandro Scarsella, Università di Venezia “Ca’ Foscari”
«La Gloria» di Giuseppe Berto: nella stagione di Giuda

6. Anna Porczyk, Università di Varsavia – Università di Roma “Tor Vergata”
Dalla oralità alla scrittura. Erri De Luca e la ricerca delle origini

 

Aula C
L’italianistica e le discipline umanistiche verso Horizon 2020. Culture e identità a confronto. II.
(coordina Epifanio Ajello, Università di Salerno; interviene Alberto Granese, Università di Salerno)
1.Cristina Ubaldini, Università di Roma “Tor Vergata”
La Bibbia nell’«Orlando furioso» e nei «Cinque Canti di Ariosto»: influenze vetero e neo-testamentarie nelle vicende “marittime” di Orlando e Astolfo

2. Loredana Castori, Università di Salerno
Leopardi e i «Trionfi» del Petrarca: il Mediterraneo, il Viaggio, il Varco

3. Margherita Ranaldo, Università di Napoli  “L'Orientale” - Université Paris 8 Vincennes Saint-Denis
Cose che si possono fare con la letteratura. Analisi dell'identità letteraria a Napoli e pratiche di diffusione e condivisione delle conoscenze attraverso i nuovi media

4. Roberta Delli Priscoli, Università di Salerno
Il mare, l’isola, il viaggio negli ultimi libri di Vincenzo Consolo

5. Carola Farci, Università di Pisa – Università di Madrid
Tra cultura europea e italiana: Carmen Martín Gaite come esempio di letteratura transnazionale

6. Carlo Santoli, Università di Salerno
La «Biblioteca Laerte» per un archivio digitale delle letterature e delle arti del Mediterraneo

 

Aula D
Scrittrici ↔ Scrittori: verso una scrittura integrata della storia letteraria: poesia d’Ottocento

(coordina Patrizia Zambon, Università di Padova; interviene Adriana Chemello, Università di Padova)
1.Francesca Favaro, Università di Padova
Poesia ‘in forma di fiore’: le «Rime pastorali» di Angela Veronese come intreccio di generi letterari

2. Paola Azzolini, Università di Padova
Metamorfosi del femminile tra poesia e realtà in età romantica

3. Carmen Sari, Università di Venezia  “Ca’ Foscari”
Erminia Fuà: poetessa di vocazione e non di elezione

4. Silvio Ramat, Università di Padova
Gli azzurri  di Maria Alinda

5. Barbara Stagnitti, Università Cattolica di Milano
«Fatalità» negriana: «primo grido, incomposto e violento, della mia anima»

6. Elena Rampazzo, Università di Padova
Tra Eva Cattermole e Paolo Buzzi: il leopardismo di Saffo

 

Aula E
Filosofia e teologia in Dante

(coordina Nicolò Mineo, Università di Catania; interviene Rino Caputo, Università di Roma “Tor Vergata”)
1. Sergio Cristaldi, Università di Catania
La versione dantesca di un viaggio neoplatonico

2. Concetto Martello, Università di Catania
Fonti filosofiche medievali di Dante

3. Sebastiano Italia, Università di Catania
Sistemi filosofici nell’opera di Dante

4. Valeria Rinaldi, Università di Napoli “L’Orientale”
Stazio come modello di lettore cristiano

5. Antonio Soro, Università di Roma “Tor Vergata”
«Sotto ’l velame de li versi strani» (Inf.IX 63)


Aula F
Il punto sulla scrittura di Leonardo Sciascia. II.
Forme dell’intertestualità(coordina Giuseppe Traina, Università di Catania; interviene Ricciarda Ricorda, Università di Venezia “Ca’ Foscari”)
1. Sonia Corrias, Università di Sassari
Sciascia e Glauser: tra Responsabilità e Caso

2. Luciano Curreri, Université de Liège
Zola in Sciascia. Una nota sul «Candido»

3. Alessio Piras, Università di Pisa
Scrivere la guerra. «L'Antimonio» di Leonardo Sciascia tra finzione storica, critica sociale e racconto di formazione

4. Ricciarda Ricorda, Università di Venezia “Ca’ Foscari”
Sciascia scrittore europeo

5. Andrea Schembari, Università di Stettino
Tra dissenso e «testimonianza». Il segno degli scrittori polacchi nell’opera di Leonardo Sciascia

6. Marco Pioli, Università di Macerata
Leonardo Sciascia, la Sicilia e la Spagna: «Barocco del sud»

 

Aula G
Drammaturgia del ’600: edizioni di testi, dibattito storiografico e apparati commentativi. II.

(coordina Elisabetta Selmi, Università di Padova; interviene Simona Morando, Università di Genova)
1. Alessandra Munari, Università di Padova
L'«Ismenia» di Giovan Battista Andreini

2. Alice Palumbo, Sapienza Università di Roma
«L’Amor Finto» di Prospero Bonarelli

3. Enrico Zucchi, Università di Padova
Eroi pastori: intorno all'ibridismo del dramma pastorale pre-arcadico e arcadico

 

Il romanzo epistolare: forme e modelli della narrativa per lettere. II.
(coordina Fabio Danelon, Università di Verona; interviene Corrado Viola, Università di Verona)
1. Pérette-Cecile Buffaria, Université de Lorraine, Nancy
Dall’appropriazione interpretativa alla restituzione filologica: le traduzioni italiane moderne della «Nouvelle Héloïse» e del «Werther» e la nascita del romanzo epistolare italiano nel contesto europeo

2. Marina Candiani, Université de Lorraine, Nancy – Università di Verona
Da un manoscritto inedito di Giovita Scalvini: tracce di scrittura epistolare nella prosa sentimentale dell'io narrante

3. Giulia Brian, Università di Padova
Carta, penna e calamaio: quando i personaggi comunicano per lettera. Le funzioni del modulo epistolare nei romanzi di Fogazzaro

 

Aula H
Tra metamorfosi e permanenze: simboli, miti e allegorie del personaggio femminile. II. Il personaggio femminile nelle opere degli scrittori. La costruzione moderna dei ruoli di genere

(coordina Ilenia De Bernardis, Università di Bari; interviene Maria Serena Sapegno, Sapienza Università di Roma)
1. Silvia Uroda, Università di Venezia “Ca’ Foscari” - Universitat Autònoma de Barcelona
Il personaggio femminile nella «Gazzetta veneta» di Gasparo Gozzi

2. Piera Zagone, Università di Palermo
La donna nel «Conciliatore» fra idealismi e normalizzazioni

3. Rosario Castelli, Università di Catania
Dinamica della repressione e del senso di colpa nella novella «Tortura» di Luigi Capuana

4. Rosalba Galvagno, Università di Catania
Un’eroina alla ricerca della femminilità nell’Italia del  secondo Ottocento: «Illusione» di Federico De Roberto

5. Fernanda Palma, Università di Napoli “L’Orientale”
Influenze vinciane nel personaggio femminile dannunziano

6. Palma Incarnato, Università di Napoli “L’Orientale” - Université de Bourgogne
Donne e pseudo-donne nella prosa di Stefano D’Arrigo

 

Tra metamorfosi e permanenze: simboli, miti e allegorie del personaggio femminile. III. Il mito
(coordina Annalisa Perrotta, Sapienza Università di Roma; interviene Maria Serena Sapegno, Sapienza Università di Roma)
1. Dario Stazzone, Università di Catania
Marta e la dama senza naso nella «Diceria» di Bufalino: un appressamento alla morte

2. Chiara Coppin, Università di Napoli “L’Orientale”
Madri assassine: declinazioni moderne del mito di Medea tra la scena e il romanzo

3. Claudia Messina, Università di Roma Tre
La costruzione del personaggio mitico nel teatro di Dacia Maraini: il caso de «I sogni di Clitennestra»

 

Aula I
Alessandro Manzoni: figure e linguaggi di un pensiero europeo
(coordina Pierantonio Frare, Università Cattolica di Milano; intervieneFrancesco De Cristofaro, Università di Napoli “Federico II”)
1. Monica Bisi, Università Cattolica di Milano
Manzoni nel dibattito estetico europeo fra XVIII e XIX secolo: interesse, verisimiglianza e utilità del genere idillio

2. Ottavio Ghidini, Università Cattolica di Milano
«La beauté dans le désespoir». Niobe tra Madame de Staël e Manzoni

3. Matteo Sarni, Università di Torino
Affinità simboliche fra Scott e Manzoni

4. Ilaria de Seta, Université de Liège
Tre modelli culturali: le biblioteche nei «Promessi sposi»

5. Cristina Cappelletti, Università Cattolica di Milano
«Pensare ad un tale misfatto senza rabbrividire»: Manzoni, Voltaire e la giustizia ingiusta

6. Giuseppe Polimeni, Università di Pavia
«Si tratta di somministrare un mezzo, e non d’imporre una legge». Appunti sul tema del “contratto linguistico”, da Dante a Manzoni

7. Rita Zama, Università Cattolica di Milano
Il realismo linguistico di Alessandro Manzoni nel crocevia europeo tra Settecento e Ottocento

8. Mariangela Lando, Università di Padova
La ricezione scolastica manzoniana tra Otto e Novecento all’interno della possibilità di un canone della letteratura europea

 

Aula L
Paradigmi letterari della rappresentazione bellica: la Grande Guerra

(coordina Ida De Michelis, Université de Lausanne – Università di Roma “Tor Vergata”; interviene Guido Baldassarri)
1. Cinzia Gallo, Università di Catania
La Grande Guerra, esperienza modernista per Giani Stuparich

2.Alessio Giannanti, Università di Sassari
Voci dialettali, tra documento e rappresentazione letteraria, nella narrativa italiana della prima guerra mondiale

3. Nunzia Soglia, Università di Salerno
Il «Diario di guerra» di Matilde Serao

 

La Biblioteca di Pirandello
(coordina Simona Costa, Università di Roma Tre; interviene Aldo M. Morace, Università di Sassari)
1. Silvia Morgani, Università di Santiago de Compostela
Echi di contemporaneità nella biblioteca di Pirandello: letture, referenti ed entourages “minori”

2. Francesca Tomassini, Università di Roma Tre
Ricordi di Sicilia nella biblioteca di Luigi Pirandello. Per una ricostruzione della sua formazione drammaturgica

3. Monica Venturini, Università di Roma Tre
Le letture del giovane Pirandello: libri, modelli, autori

 

Aula di Fonetica
Scene della modernità. La letteratura, le arti e la rappresentazione della crisi
(coordina Florinda Nardi, Università di Roma “Tor Vergata”; intervienePasquale Pasquale Sabbatino, Università di Napoli “Federico II”)
1. Camilla Russo, Università di Trento
La “crisi” del primo Rinascimento fiorentino e la nascita dell’Umanesimo civile

2. Anna Langiano, Università di Roma "Tor Vergata"
Dalla crisi dell'io alla nascita del noi: la letteratura collettiva dell'Accademia degli Incogniti

3.Vittorio Criscuolo, Università di Napoli “L’Orientale”
Francesco Saverio Salfi: un intellettuale tra conservatorismo classicistico e tensione innovatrice

4. Lucilla Bonavita, Università di Roma “Tor Vergata”
Dantismi, petrarchismi e biblismi nell’«Ortis» foscoliano: tra crisi e rinascita

5. Caterina Giordano, Università di Roma Tre
Il dibattito sulla “letteratura d’industria” nelle pagine della rivista «Menabò»

6. Elena Pisuttu, Università di Sassari
Parola d'ordine: fare. Dal fare sibillino al fare storia: «L'Acqua del 2000», di Joyce Lussu

 

Sabato 13 settembre 2014, ore 9-11.30
Aula C
La Bibbia nella letteratura italiana dal Cinquecento all’età contemporanea
C. Moderni e contemporanei: poesia
(coordina Pietro Gibellini, Università di Venezia “Ca’ Foscari”; interviene Tiziana Piras, Università di Trieste)

1. Marialuigia Sipione, Università di Venezia “Ca’ Foscari”
La Bibbia nei versi italiani di Giuseppe Gioachino Belli

2. Salvatore Presti, Università di Palermo
Introduzione a uno studio sulle influenze bibliche in Leopardi

3. Alessandra Giappi, Università Cattolica di Milano
Passione e Resurrezione di Cristo nella poesia contemporanea

4. Rosanna Pozzi, Università di Genova
Giobbe: un eroe moderno nella riflessione e nei versi di Mario Luzi

5. Matteo Vercesi, Università di Venezia “Ca’ Foscari” – Università di Trieste
Guido Ceronetti e la Bibbia. Traduzione, riscrittura, intertestualità

6. Alberto Russo, Université de Lorraine, Nancy – Università di Milano
L’intertestualità biblica nella poesia di Andrea Zanzotto

7. Gabriele Ottaviani, Università di Roma “Tor Vergata”
La Bibbia in versi di Carlo D’Alba

 

Aula D
Tra metamorfosi e permanenze: simboli, miti e allegorie del personaggio femminile. IV.
Il personaggio femminile nelle opere delle scrittrici. Il soggetto si fa personaggio
(coordinano Annalisa Perrotta, Sapienza Università di Roma, e Ilenia De Bernardis, Università di Bari; interviene Maria Serena Sapegno, Sapienza Università di Roma)

1. Novella Primo, Università di Catania
Tra poesia e autobiografia: la «quête» identitaria del “personaggio” Lalla Romano

2. Francesca Romana Andreotti, Università per Stranieri di Siena
Narrazione di sé e costruzione di un'identità intellettuale negli esordi narrativi di Elsa Morante: tra sogno, favola e racconto

3. Francesco Carbognin, Università di Bologna
Tradizione ed esperienza di linguaggio in «Variazioni Belliche» di Amelia Rosselli

4. Stefania Nociti, Università della Calabria
La donna esule: toposletterario e costruzione del personaggio femminile in «Verde acqua» di Marisa Madieri

5. Sara Lorenzetti, Università di Macerata
Un’icona del femminile in Joyce Lussu: la strega/sibilla

6. Antonella Zapparrata, Università di Napoli “L’Orientale”
Donna e straniera: due stereotipi per un soggetto continuamente in divenire

7. Carla Carotenuto, Università di Macerata
Le configurazioni del femminile ne «La casa sul lago della luna» di Francesca Duranti

 

Aula E
La narrativa breve nel primo Novecento: temi e scelte retoriche di un genere in trasformazione

(coordina Roberta Colombi, Università di Roma Tre; interviene Andrea Manganaro, Università di Catania)
1. Orsetta Innocenti, Università di Siena
Il perturbante scientifico. Persistenze fantastiche nel primo Novecento italiano

2. Fabio Barricalla, Università di Genova
Una «novella (speciedi novella)»: «La città» di Giovanni Boine

3. Luca Danti, Università di Pisa
Personaggi delle crisi: derelitti e sfaccendati nei racconti di Lorenzo e Rolando Viani

4. Vincenzo Caputo, Università Napoli “Federico II”
«L’impronta della scena». La novellistica di Roberto Bracco

5. Giovanni Barracco, Università di Roma “Tor Vergata”
Dalla prosa d’arte al modernismo: i racconti di Antonio Delfini

6. Cristina Nesi, ADI-sd Toscana – Università di Siena
Reti di connessioni topiche nei racconti brevi di Romano Bilenchi dei primi anni Trenta

7. Gabriella Valente, Università di Roma “Tor Vergata”
La novella come ‘corrispettivo formale della crisi’ secondo Corrado Alvaro: temi, scelte, influenze

8. Annibale Rainone, Università di Salerno
Nuove modalità di rappresentazione nelle short stories moraviane 1935-1945

9. Nicola Scarpelli, Università di Padova
«L’ira di Dio» e altri racconti. Una ricognizione sulla narrativa breve di Pier Maria Pasinetti

 

Aula F
La poesia italiana del secondo Novecento: proposte di letture, commenti, didattica

(coordina Sabrina Stroppa, Università di Torino; interviene Emanuele Zinato, Università di Padova)
A. La poesia italiana degli anni Ottanta: linee interpretative per il commento di singole raccolte

1. Lula Gatti, ADI-sd, Torino
«Ora serrata retinae» di Valerio Magrelli: il paradosso dell’autodefinizione

2.Samuele Fioravanti, Università di Genova
Per un commento a «Il cerchio aperto» di Luciano Erba

3.Davide Dalmas, Università di Torino
«Concessione all’inverno» di Fabio Pusterla: una mossa d’apertura

 

B. La poesia contemporanea: traduzioni e affondi
4. Simone Giusti, Université de Lausanne
Le traduzioni dei poeti, i poeti in traduzione. Per il commento e la didattica del testo tradotto

5. Damiano Sinfonico, Università di Genova
Tracce di Nadia Campana in «Distante un padre» di Milo De Angelis

6. Carmelo Princiotta, Sapienza Università di Roma
Libro di poesia e testo esemplare: «Salva con nome» di Antonella Anedda allo specchio di «Video»

 

Aula G
Sperimentazioni liriche rinascimentali

(coordina Italo Pantani, Sapienza Università di Roma; interviene Franco Tomasi, Università di Padova)
a. Dal canzoniere all’antologia

1. Davide Esposito, Università di Cagliari
Le «Rime» di Domizio Brocardo in edizione critica e commentata

2. Rosangela Fanara, Università di Pavia
Orizzonti di gloria (poetica) nei «Sonetti et canzoni» di I. Sannazaro

3. Matteo Maria Quintiliani, University of Durham
L’«Opera nova» de Cesar Torto Esculano[1490]

 

b. Espressioni idilliche e giocose
4. Concettina Scopelliti, Sapienza Università di Roma
La ricezione dell’«Amore fuggitivo» di Mosco nel Rinascimento

5. Maria Panetta, Sapienza Università di Roma
Un'elegia giocosa di Elisio Calenzio edita da Croce

6. Antonello Fabio Caterino,Università della Calabria - Université de Lausanne
All'ombra di Pietro Bembo: il circolo degli Abati Cornari

 

Aula I
Cesarotti, Ossian e un progetto multidisciplinare

(coordina Valentina Gallo, Università di Verona; interviene Alberto Beniscelli, Università di Genova)
1. Luca Trevisan, Università di Venezia “Ca’ Foscari” – Università di Padova
Rappresentare i «Canti» di Ossian. Appunti per un percorso iconografico

2. Francesca Bianco, Università di Padova
I «canti di Ossian», notturni letterari preromantici

3. Silvia Contarini, Università di Udine
L'edizione del carteggio Cesarotti-Van Goens

4. Monica De Rosa, Università di Chieti-Pescara
Ossian, Omero, Bajamonti: il bardo morlacco e l’influenza di Cesarotti nella cultura dalmata del XVIII sec.

5. Carlo Enrico Roggia, Università di Ginevra
Lezioni sulle lingue antiche e il linguaggio: il punto su Cesarotti professore

6. Fabiana di Brazzà, Università di Udine
Fra tradizione e innovazione: il «Saggio sopra le Instituzioni scolastiche pubbliche e private» di Melchiorre Cesarotti

7. Salvatore Puggioni, Università di Padova
Per l'edizione della «Pronea» di Cesarotti

 

Aula L
Dante e la cultura religiosa medievale

(coordina Giuseppe Ledda, Università di Bologna; interviene Rino Caputo, Università di Roma “Tor Vergata”)
1. Paola Nasti, University of Reading, UK
Dante e il toposbiblico del pan degli angeli: dal «Convivio» alla «Commedia»

2. Thedore Cachey, University of Notre Dame, USA
Dal «Convivio» alla «Commedia»: fra l’empireo e gli angeli

3. Erminia Ardissino, Università di Torino
La liturgia medievale nella «Commedia»: Dante e il «Rationale divinorum officiorum» di Guglielmo Durand

4. Ronald L. Martinez, Brown University, USA
Il salmo 78 nell’ ultimo canto del «Purgatorio» e la liturgia «pro terre sancte liberatione»

5. Beatrice Priest, University of Cambridge, UK
Dante e la fruitio Dei

6. Giulia Gaimari, University College London, UK
Il sorriso dei beati: la rappresentazione della gioia paradisiaca dalle visioni medievali a Dante

7. Luca Lombardo, Università di Venezia Ca’ Foscari
Dante e la «Consolatio philosophiae» tra memoria classica ed esegesi cristiana

8. Nicolò Maldina, University of Leeds, UK
Dante e la predicazione medievale