News: 2019

[Cfp 30.09.2018] Convegno internazionale "Le lettere scarlatte"

Tabù della lingua e della letteratura nell’età contemporanea (9-10 aprile 2019 - Padova)

 

CONFERENZE PLENARIE

Prof.ssa Alison Duguid (Università degli Studi di Siena)

Prof. Daniele Giglioli (Università degli Studi di Bergamo)

Prof. Alan Partington (Università degli Studi di Bologna)

 

BANDO DI PARTECIPAZIONE

            30 Settembre 2018

            Invio delle proposte d’intervento

            15 Novembre 2018

            Risposta del Comitato scientifico

 

IL COMITATO SCIENTIFICO

dell'Università di Padova

            Andrea Afribo, Professore Associato di Linguistica Italiana

            Alessandro Metlica, Professore Associato di Critica Letteraria e Letterature Comparate

            Vincenzo Romania, Professore Associato di Sociologia dei Processi Culturali e Comunicativi

            Luca Zuliani, Professore Associato di Linguistica Italiana

            Pier Giovanni Adamo, dottorando

            Marco Biasio, dottorando

            Dario Del Fante, dottorando

            Marianna Liguori, dottoranda

            Áureo Lustosa Gueiros, dottorando

            Ilenia Sanna, dottoranda

 

IL COMITATO ORGANIZZATIVO

Le dottorande e i dottorandi del XXXIII ciclo

            Pier Giovanni Adamo

            Marco Biasio

            Enrico Castro

            Sara Da Ronch

            Dario Del Fante

            Marta Dieli

            Giulia Dovico

            Francesco Fasano

            Benedetta Garofolin

            Marianna Liguori

            Lustosa Guerios Aureo

            Guglielmo Monetti

            Shirine Salameh

            Ilenia Sanna

            Anna Trento

            Federica Vezzani

            Isabella Villanova

 

 

BANDO

 

Introduzione

Riprendendo la celebre definizione dello storico delle religioni Mircea Eliade, per tabù (o, per meglio dire, tabu) si intende «la condizione delle persone, degli oggetti e delle azioni “isolate” e “vietate” per il pericolo rappresentato dal loro contatto. In generale, sono o diventano tabu tutti gli oggetti, azioni o persone che recano, in virtù del modo di essere loro proprio, o acquistano, per rottura di livello ontologico, una forza di natura più o meno incerta» (ELIADE, 20124: 17).

Inizialmente impiegato con riferimento a realtà socioculturali delimitate nello spaziotempo e generalmente percepite attraverso il filtro interpretativo dell’eurocentrismo, il concetto di tabù ha attirato su di sé una crescente attenzione critica negli ultimi due secoli, grazie al sempre più rilevante ruolo euristico da esso assunto in ambiti disciplinari anche molto distanti da quelli in cui è stato originariamente coniato e studiato. Attorno al campo semantico individuato dalla nozione utilizzata in etnologia ed antropologia, infatti, soft e hard sciences hanno inaugurato ampi spazi di dibattito, adottando declinazioni specifiche del tema generale e, con questo, dimostrandone la duttilità.

Sulla scorta dell’orientamento interdisciplinare che caratterizza l’attività di ricerca del Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari dell’Università degli Studi di Padova, il convegno intende esplorare le modalità di percezione e (ri)codifica del tabù nella contemporaneità, in riferimento alle due principali aree scientifiche di indirizzo, ossia la linguistica e gli studi letterari. Per “contemporaneità” va inteso l’arco temporale che, dall’immediato secondo dopoguerra, arriva ai giorni nostri.

Il tema, declinato in uno o nell’altro senso ed immerso nelle contraddizioni che costellano il tempo in cui viviamo, assume così una particolare valenza politica e induce a chiedersi: che dialettica instaura con la sfera dell’ontologicamente “diverso” (per natura intrinseca o attribuzione esterna) l’homo politicus tecnologicamente avanzato del Nuovo Millennio, attraverso la lingua e l’arte letteraria? Con quali antiche sfide è chiamato a fare ulteriormente i conti? La contemporaneità è stata in grado di neutralizzare i tabù o, al contrario, ne ha creati di nuovi?

 

Strutturazione del convegno

Il comitato scientifico prenderà in considerazione qualsiasi contributo inerente al tema delineato e riconducibile ai diversi campi di studio sulla lingua, così come alla varietà delle forme (prosa, poesia, teatro etc.) delle letterature di tutti i continenti. Nell’intenzione di intersecare metodologie diversificate e approcci poliedrici, verranno privilegiati i seguenti indirizzi di ricerca:

Linguistica

•    Bioetica e tabù linguistici. L’uomo, la lingua e la malattia nella contemporaneità: ciò che “non si deve dire”. Tabuizzazione linguistica delle questioni bioetiche maggiormente divisive (ad es. malattie incurabili, eutanasia, aborto, clonazione, identità e fluidità sessuale);

•    Il “politicamente corretto” come creazione di nuovi tabù linguistici. Relativa controreazione a questa tendenza. Tabù linguistici e loro rottura come base della costruzione di identità individuali e/o collettive;

•    Tabù linguistici nella traduttologia: problemi di transfer culturale. Cosa (non) si deve tradurre e perché;

•    Tabù linguistici tra linguistica formale e ricerca di campo. L’incognita-tabù nella formulazione di modelli teorici. Dati linguistici e tabù: cosa (non) deve comparire nelle ricerche e come evitare di falsarne i risultati.

Studi letterari

•    Tabù geografico-culturali: i limiti del dicibile all’interno delle tradizioni letterarie nazionali. La stigmatizzazione di temi, generi, personaggi, situazioni;

•    Tabù storico-politici: eventi traumatici e drammi rimossi riscattati dalla rappresentazione letteraria;

•    Tabù estetico-corporei: formule dell’eccesso e dello scandalo in letteratura. Tabù biologici, sessuali, alimentari;

•    Tabù immaginari: invenzione e articolazione del proibito nelle opere di finzione;

•    Tabù invisibili: schemi allusivi e stilemi di fuga per aggirare il divieto;

•    Tabù incarnati: affermazione o soppressione di tabù del passato rappresentati da figure mitico-archetipiche della tradizione (Edipo, Don Giovanni etc.) riattualizzate nella letteratura contemporanea.

Il convegno, articolato in due giornate di interventi e dibattito, prevede la partecipazione attiva dei seguenti keynote speaker:

 

Alan Partington (Università degli Studi di Bologna)

Daniele Giglioli (Università degli Studi di Bergamo)

 

Partecipazione al convegno

Si invitano tutti gli interessati ad inviare via mail le proprie proposte, in italiano o in inglese, all’indirizzo tabupadova@gmail.com entro domenica 30 settembre 2018. Nel testo del messaggio dovrà essere indicata una richiesta formale di partecipazione al convegno, specificando la natura dell’intervento proposto (talk o poster). Dovranno essere allegati 2 file (in formato .doc o .pdf), contenenti rispettivamente le seguenti informazioni:

 

1. Nome e cognome, affiliazione accademica, contatti personali e una breve nota bio-bibliografica (max. 150 parole);

 

2. Abstract provvisto di titolo (max. 600 parole per gli interventi, max. 400 parole per i poster, spazi ed eventuale bibliografia esclusi). Ogni abstract deve essere anonimo e sprovvisto di qualsiasi informazione, diretta o indiretta (ad es. riferimento a propri lavori precedenti), che possa far risalire all’identità dell’autore.

 

Ogni abstract sarà sottoposto ad una doppia peer review cieca da parte del comitato scientifico, il quale provvederà a comunicare ai diretti interessati l’avvenuta selezione entro giovedì 15 novembre 2018.

Le lingue del convegno saranno l’italiano e l’inglese. La durata degli interventi non dovrà superare i 25 minuti. Informazioni più specifiche sull’eventuale pubblicazione degli atti verranno fornite in seguito. Non è richiesta alcuna quota di iscrizione per la partecipazione al convegno. Le spese per gli spostamenti e l’alloggio sono a carico dei partecipanti.

Per qualsiasi ulteriore informazione, è possibile contattare l’indirizzo tabupadova@gmail.com.

 

 

Indicazioni bibliografiche

BATAILLE 2006. Bataille, G., La letteratura e il male, Zanzotto, A. (trad. it. di), Milano, SE.

BLAKE, BLOOM 2010. The Taboo, Blake, H., Bloom, H. (edited by) New York, Chelsea House Publications.

BROWN, LEVINSON 19892. Brown, P., Levinson, S. C., Politeness: Some Universals in Language Use, Cambridge-New York-New Rochelle-Melbourne-Sydney, Cambridge University Press.

DOUGLAS 1975. Douglas, M., Purezza e pericolo. Un’analisi dei concetti di contaminazione e tabù, Vatta, A. (trad. it. di), Bologna, Il Mulino.

ELIADE 20124. Eliade, M., Trattato di storia delle religioni, Angelini, P. (a cura di), Vacca, V. (trad. it. di, riveduta da Gaetano Riccardo), Torino, Bollati Boringhieri.

HORLACHER, GLOMB, HEILER 2010. Horlacher, S., Glomb, S. Heiler, L., Taboo and Transgression in British Literature from the Renaissance to the Present, New York, Palgrave Macmillan.

LAKOFF 1987. Lakoff, G., Women, Fire and Dangerous Things: What Categories Reveal About the Mind, Chicago-London, University of Chicago Press.

LOPORCARO 2005. Loporcaro, M., Cattive notizie: la retorica senza lumi dei mass media italiani, Milano, Feltrinelli.

MCENERY 2004. McEnery, T., Swearing in English: Bad Language, Purity and Power from 1586 to the Present, London-New York, Routledge.

SEBALD 20044. Sebald, W. G., Storia naturale della distruzione, Vigliani, A. (trad. it. di), Milano, Adelphi.

SEMINO, DEMJÉN 2016. The Routledge Handbook of Metaphor and Language, Semino, E., Demjén, Z. (edited by), London-New York, Routledge.

SITI 2001. Siti, W., Il romanzo sotto accusa // Moretti, F. (a cura di), La cultura del romanzo, Torino, Einaudi, pp. 129-192.

SONTAG 19802. Sontag, S., Malattia come metafora: il cancro e la sua mitologia, Capriolo, E. (trad. it. di), Torino, Einaudi.

VAN DIJK 1992. Van Dijk, T. A., Discourse and the denial of racism // Discourse & Society, Volume 3, Issue 1 (January), pp. 87-118.

WIERZBICKA 1997. Wierzbicka, A., Understanding Cultures through Their Key Words: English, Russian, Polish, German, and Japanese, New York-Oxford, Oxford University Press.

 

REGISTRAZIONE

Non ci saranno contributi da pagare per l'iscrizione al convegno. A breve saranno fornite tutte le informazioni utili riguardanti le scadenze per l'iscrizione e la cena sociale del 9 aprile. Se avete speciali esigenze alimentari, vi preghiamo di farcelo sapere al momento dell’iscrizione all indirizzo tabupadova@gmail.com.