Scenari del conflitto e impegno civile nella letteratura italiana

Foggia 2022

Scenari del conflitto e impegno civile nella letteratura italiana
15-17 settembre 2022
Università degli Studi di Foggia

Scenari del conflitto nella letteratura italiana

XXV Congresso Nazionale dell’Associazione degli Italianisti

Il Congresso ADI 2022 si terrà in presenza dal 15 al 17 settembre 2022 presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Foggia, in via Arpi 176 (vedi la pagina dedicata sul sito del dipartimento).

Il Congresso verterà su Scenari del conflitto nella letteratura italiana.


La guerra è sempre stata al centro della produzione letteraria italiana, celebrata nell’epica classica o rappresentata, soprattutto dai primi decenni del Novecento in avanti, come esperienza insensata, espressione del disordine della civiltà. I letterati si sono fatti spesso interpreti di una cultura della convivenza civile tra i popoli, ma non sono mancati, anche negli ultimi secoli, scrittori che hanno sostenuto il ricorso alle armi, spinti da motivazioni ideologiche o politiche. Il compito della letteratura non si esaurisce però nel racconto o commento di una realtà che spesso finisce per travalicare ogni possibile invenzione. Espressione di un sapere critico che costituisce la ricchezza principale della nostra civiltà, la letteratura ha perpetuato un umanesimo civile e ha approntato strumenti concettuali di resistenza all’orrore, affidati a linguaggi, a storie, a racconti che si rinnovano continuamente e che costituiscono essi stessi, con la loro forza comunicativa, una risposta ai conflitti.

In questo momento in cui la guerra è entrata nuovamente a far parte della nostra quotidianità, l’Associazione degli Italianisti intende portare l’attenzione proprio sul valore etico e civile della letteratura, sulla sua capacità di riflettere criticamente sui processi e le contraddizioni della storia.

I contributi riguarderanno, tra gli altri, i seguenti argomenti:

  • la rappresentazione della guerra e della pace;
  • i linguaggi della politica e della diplomazia;
  • gli snodi storiografici: periodizzazioni storico-letterarie ed eventi bellici;
  • retorica, generi letterari e guerra;
  • il superamento dei conflitti;
  • la trattatistica politico-militare.


Sistemazioni alberghiere

Scarica il file con la proposta delle principali sistemazioni alberghiere a Foggia e dintorni.


Cena sociale

La cena sociale si terrà il 16 settembre alle ore 20.30 presso il Ristorante "Samì – Ristorante in Fiera" (Viale Fortore, 155).

Il costo sarà di 40 euro a persona.

Le prenotazioni devono giungere entro il 5 settembre 2022, compilando il form disponibile cliccando QUI, dove sarà possibile specificare eventuali intolleranze/allergie alimentari o la richiesta di un menù vegetariano.

Coloro i quali intendano prendere parte alla cena sociale dovranno inviare la ricevuta del bonifico che attesti l'effettivo pagamento del servizio all'indirizzo congressoadi@unifg.it.

La quota partecipativa va versata con bonifico intestato a:

Sebastiano Valerio IBAN: IT82V0760104000001060923552 (Poste Italiane) Bic swift: BPPIITRRXXX

Nella causale si prega si specificare "NOME COGNOME – Cena sociale ADI"


Escursioni turistiche (prenotazioni entro il 14 settembre)

Il 17 e 18 settembre è possibile partecipare, su prenotazione, alle escursioni turistiche, le cui proposte sono state elaborate in collaborazione con l'Associazione Only Food.

Sabato 17 settembre

Visita agli ipogei e al centro storico di Foggia, ammirando i monumenti più rappresentativi. Due le turnazioni: ore 15.00 -17.00 e ore 17.00-19.00

La quota per la visita guidata è di euro 7,00 con numero minimo di 10 partecipanti. Le prenotazioni dovranno essere effettuate entro mercoledì 14 settembre 2022, contattando direttamente la referente Franca Palese (320 372 4578).

Domenica 18 settembre

Visita agli affascinanti comuni di Troia e Lucera. La quota per la giornata è di 45,00 euro e comprende:

  • autobus 30 posti
  • guida turistica abilitata
  • pranzo presso Masseria Borgo di Mezzana Grande Lucera
  • ingresso monumenti Lucera

La prenotazione dovrà avvenire o chiamando il numero 328 861 575 (Milena Natola) o inviando una email all'indirizzo mil85@libero.it, entro mercoledì 14 settembre 2022. L'attività si svolgerà a raggiungimento del numero di 30 partecipanti. Per tutti i dettagli, scarica il programma


Programma

Giovedì 15 settembre

Aula Magna “G. Cipriani”, Dipartimento Studi Umanistici

15.00 Apertura del Congresso

  • Saluti istituzionali
  • Francesco Tateo - Introduzione

16.00

  • Tiziano Zanato, «Capo ha cosa fatta». Riflessi letterari delle lotte intestine a Firenze da Dante a Lorenzo de՚ Medici
  • Claudia Berra, Gian Mario Anselmi, Franco Tomasi, Rappresentazioni del conflitto e della crisi nella letteratura rinascimentale
  • Giulia Dell’Aquila, Scenari di guerra nell’epica secentesca

18.00

  • Christian Del Vento, «O uomini infelici nati ad amarvi e a trucidarvi». Scrittori e conflitto tra Riforme e Risorgimento
  • Lucia Rodler, Maura Locantore, Antonio R. Daniele, Scritture d'amicizia e di conflitti: Pasolini tra Morante e Parise

Venerdì 16 settembre

Aule dei plessi del Dipartimento di Studi Umanistici, via Arpi 155 e 176

  • 9.00 – 12.00: Sessioni parallele

Aula Magna “G. Cipriani”, Dipartimento Studi Umanistici

  • 12.00-13.15: Gli scrittori e i conflitti: Marcello Fois e Andrea Molesini dialogano con Elisabetta Menetti

13.30 – 14.30: Pausa pranzo

Aule dei plessi del Dipartimento di Studi Umanistici, via Arpi 155 e 176

  • 14.30 –17.30: Sessioni parallele

Aula Magna “G. Cipriani”, Dipartimento Studi Umanistici

  • 17.30: Assemblea dei soci e degli associati

21.00: Cena sociale presso il Ristorante Samì in Fiera, Viale Fortore, n.155.

Sabato 17 settembre

Aula Magna “G. Cipriani”, Dipartimento Studi Umanistici

  • 9.30: I gruppi scientifico-didattici e il futuro dell’Italianistica, tavola rotonda, coordina Sebastiano Valerio

Aula Magna “G. Cipriani”, Dipartimento Studi Umanistici

  • 11.30: L’università e la formazione dei docenti, tavola rotonda, coordinano Silvia Tatti e Pierpaolo Limone, Rettore dell’Università di Foggia

13.00: Chiusura del convegno


Programma delle sessioni parallele

Venerdì 16 settembre 2022

Clicca QUI per scaricare il programma in formato pdf Clicca QUI per scaricare gli abstract delle comunicazioni.

Aula Magna "Giovanni Cipriani" ore 9.00-12.00
Guerra e pace nelle opere di Dante: metafora, storia, poesia

Coordina: Giuseppe Ledda (Università di Bologna); Discussant: Luca Marcozzi (Università di Roma Tre)

Prima sessione (ore 9.00-10.30)

  • Nicolò Maldina (Università di Bologna), Lessico e metafore belliche nella Vita nova di Dante
  • Marialaura Aghelu (Fondation Barbier-Mueller, Genève), «Prima che ’l colpo sia disceso giuso». Metafore belliche nella lirica amorosa di Dante
  • Giampaolo Francesconi (Centro Italiano di Studi di Storia e d’Arte), Geri del Bello senza «alcun che de l’onta sia consorte» (Inf. XXIX, 33). Conflitto sociale e vendetta privata nella Commedia
  • Antonio Soro (Università di Roma “Tor Vergata”), «Perché ne’ vostri visi guati, / non riconosco alcun» (Pg. V, 58-59): la guerra, l’«annientamento dell’identità» e la spersonalizzazione del nemico
  • Leyla Livraghi (Università di Pisa), L’anti-epica della Commedia

Seconda sessione (ore 10.30-12.00)

  • Ester Pietrobon (Università di Padova), Dire «pace» nella Commedia: alcuni rilievi semantici e retorici
  • Paola Nasti (Northwestern University), Sanza macula di lite: la conoscenza fra pace e conflitto
  • Gruppo ADI Dante Alberto Casadei (Università di Pisa), Gino Ruozzi (Università di Bologna), L’attività del Gruppo ADI Dante in occasione del centenario del 2021: Presentazione dei volumi “Nel nome di Dante” e “Dante e altri classici”
Aula 1 ore 9.00-12:00
L’altro conflitto. La letteratura che cambia la prospettiva

Coordina: Florinda Nardi (Università di Roma “Tor Vergata”); Discussant: Daniela De Liso (Università di Napoli “Federico II”)

Sessione mattutina. Prima sessione (ore 9.00-10.30)

  • Alessio Bottone (Università di Salerno), Giose Rimanelli: il punto di vista ‘nella’ guerra tra Tiro al piccione e Benedetta in Guysterland
  • Paola Culicelli (Università di Roma Tre), Prospettive di guerra nel Cielo è rosso di Giuseppe Berto
  • Gianpaolo Altamura (Università di Bari), Lo scrittore come “straniero interno”: dinamiche di attrazione/repulsione per il “Sistema” in Gomorra
  • Ida Crispino (ADI-sd Campania), Fabrizia Ramondino. Uno sguardo ‘insulare’ sulla Storia

Seconda sessione (ore 10.30-12.00)

  • Maria Antonietta Garullo (Università di Roma “Tor Vergata”), Vae victis! (1917): i vinti e i vincitori in Annie Vivanti
  • Aurora Caporali (Università di Perugia), Ebbro/ d’erba e di tenebre. Jan, bestia da stilo
  • Giuliana Di Febo-Severo (Université Paris Sorbonne), La «guerra non combattuta» di Vittorio Sereni negli scritti d’Algeria
Aula 2 ore 9.00-12.00
Trauma, ideologia, identità: la letteratura come luogo di rielaborazione del conflitto (secoli XVIII-XX)

Coordinano: Valeria Di Iasio (Università di Padova); Francesco Roncen (Università di Padova); Discussant: Elisabetta Selmi (Università di Padova)

Prima sessione (ore 9.00-10.30)

  • Carolina Patierno (Université Paris Sorbonne), Pax e Salus nella Ester (1733) di Francesca Manzoni
  • Bianca Del Buono (Università di Udine), Gli intermezzi della notte: autoterapeusi e ricerca formale nei sogni di prigionia di Giani Stuparich
  • Annachiara Monaco (Università di Napoli “Federico II”), Colmare le crepe di luce letteraria: dagli spiragli di luce de I Ricordi all’oro schermato de Il Gattopardo
  • Carmen Lega (Università di Napoli “Federico II”), La sonorità della maceria: Montale e la musicalità sconnessa
  • Maria Chatzikyriakidou (Università Nazionale e Capodistriaca di Atene), Vittorio Sereni soldato nella Grecia della Seconda Guerra Mondiale

Seconda sessione (ore 10.30-12.00)

  • Angelo Rella (Università di Stettino, Polonia), Alla ricerca di una vita autentica tra amori impossibili, disperazione sociale e disperazione esistenziale. Una rilettura di Uomini e no di Elio Vittorini
  • Ahmed Sherif (Università di Roma “La Sapienza”), Il ruolo dei “mediatori di pace” durante e dopo la guerra in “Il Viaggiatore notturno”
  • Valeria Di Iasio (Università di Padova), «Quanto al Carso, nulla la memoria avrà scordato»: il vissuto del reduce tra elaborazione del trauma e critica sociale
  • Domenico Tenerelli (Università “G. d’Annunzio” Chieti - Pescara), Il conflitto interiore come specchio del conflitto mondiale. Sui “Colloquii coi personaggi” di Luigi Pirandello
Aula 3, ore 9.00-12.00
«Se c’è un fucile prima o poi sparerà». Il tema delle armi nella letteratura italiana, da Orlando a Dante’s Inferno

Coordinano: Teresa Agovino (Università Mercatorum, Roma); Matteo Maselli (Università di Macerata); Discussant: Giorgio Patrizi (Università Mercatorum, Roma)

Prima sessione (ore 9.00-10.30)

  • Matteo Maselli (Università di Macerata), «Venne a la porta, e con un verghetta / l’aperse»: l’arma angelica e la conversio spirituale
  • Teresa Agovino (Università Mercatorum, Roma), «Onesta, savia, pura e vergognosa,/nelle promesse sue sempre virile». Donne in armi e donne inermi nel Morgante
  • Emma Grootveld (Università di Leida), “L’arme” e l’Umwelt: il ruolo della natura non-umana come strumento, vittima, agente nei confitti epici
  • Giampiero Giuseppe Marincola (Università di Roma “Tor Vergata”), Il lessico delle armi e il «poema della pace». L’arsenale del c. XX dell’ Adone di G. B. Marino

Seconda sessione (ore 10.30-12.00)

  • Pietro Gibellini (Università di Venezia “Ca’ Foscari”), «Mejjo er cortello»: le armi nella Roma e nella poesia di G. G. Belli
  • Simone Pettine (Università “G. d’Annunzio” di Chieti – Pescara), «L’altra notte credevo di dover sparare». Armi e conflitto interiore nei romanzi di Francesco Biamonti
  • Giacomo Di Muccio (Università di Roma “La Sapienza”), La pistola e il taccuino: armi e genere in È stato così
  • Fabio Curzi (Università di Macerata), Da Ta-pum a ta-ta-ta-ta. Le armi nella canzone popolare italiana, tra guerre mondiali e conflitti sociali
Aula 4, ore 9.00-10.30
Lupus in fabula! Sembianze e modi della sconfitta del Nemico nella tradizione mitico-favolistica italiana

Coordinano: Maria Teresa Imbriani (Università della Basilicata); Aurora Zaccagnino (Università della Basilicata); Discussant: Lucia Rodler (Università degli Studi di Trento)

  • Nicola Sileo (Università della Basilicata), Topi, rane e granchi: fenomenologia del nemico nei Paralipomeni della Batracomiomachia di Giacomo Leopardi
  • Sara Petta (Università della Basilicata), Asino…chi? Ih-oh?
  • Giovanni Genna (Università di Salerno), «Così stéasi in eterno. Amen» Carlo Emilio Gadda e la tradizione mitico-favolistica italiana
  • Aurora Zaccagnino (Università della Basilicata), Le teste del Drago nelle Fiabe italiane di Italo Calvino
Aula 4 ore 10.30-12.00
“A peste, fame et bello libera nos, Domine”. Contagio, guerre e conflitti nella letteratura italiana dalla modernità al contemporaneo

Coordina: Antonio Rosario Daniele (Università di Foggia); Discussant: Sebastiano Valerio (Università di Foggia)

  • Ilenia Del Gaudio (Università di Foggia), La guerra nella Syphilis di Fracastoro
  • Leonardo Terrusi (Università di Teramo), Il Quarantotto tra conflitti e contagi
  • Camilla Bencini (Università di Firenze), «Spargitori di veleno»: L’esercito italiano durante il colèra del 1867 di Edmondo de Amicis
  • Francesco Giuliani (Università di Foggia), Guerra e colera nella Vita militare di Edmondo De Amicis
  • Gianni Antonio Palumbo (Università di Foggia), Malattia e conflitti nella narrativa di Antonio Fogazzaro
  • Stefano Perpetuini (Università di Bergamo), “Fame nera, fame a fera”. Il contagio in Horcynus Orca di Stefano D’Arrigo
Aula 5, ore 9.00-12.00
Conflitti nella novella rinascimentale

Coordinano: Gruppo Prin Re.Novella: Stefano Carrai (SNS Pisa); Monica Marchi (Università di Siena); Elisa Curti (Università Ca’ Foscari, Venezia); Sandra Carapezza (Università di Milano); Discussant: Giovanna Rizzarelli (Università di Ferrara)

Prima sessione (ore 9.00-10.30)

  • Carlo Baja Guarienti (Università “Ca’ Foscari”, Venezia), Un regno rovesciato. La società dei fuorilegge fra storia e novellistica
  • Veronica Dadà (Università di Pisa), Le forme della conflittualità nella novella latina umanistica
  • Michel Cattaneo (SNS Pisa), Armi e amori nelle novelle del codice Riccardiano 2437
  • Luca Degl’Innocenti (Università di Firenze), Il teatro privato dei conflitti pubblici nella camera di «Triunfo da Camerino»

Seconda sessione (ore 10.30-12.00)

  • Alessandro Privitera (Università di Firenze), Declinazioni del conflitto. Per un’analisi tematica dei Ragionamenti
  • Flavia Palma (Università “Ca’ Foscari”, Venezia), Forme del conflitto nel Peregrinaggio di tre giovani figliuoli del re di Serendippo di Cristoforo Armeno
  • Pia Schwarz Lausten (Københavns Universitet), I Turchi e la novella italiana del ’500
Aula 6, ore 9.00-12.00
Identità/Alterità: scenari del conflitto occidente-oriente tra la letteratura italiana e la letteratura araba

Coordinano: Wafaa Raouf El Beih (Università di Helwan, Il Cairo); Abdelhaleem Solaiman (Università di Aswan, Aswan); Discussant: Wafaa Raouf El Beih (Università di Helwan, Il Cairo)

Prima sessione (ore 9.00-10.30)

  • Wafaa El Beih (Università di Helwan, Il Cairo), Ritorno in colonia. Discorsi della letteratura italiana del ventennio fascista in Egitto: una ricognizione sulla base di testi inediti e rapporti di viaggio pubblicati su Il Giornale d’Oriente
  • Abdelhaleem Solaiman (Università di Aswan, Egitto), Alessandria d’Egitto e la memoria letteraria della Seconda Guerra mondiale in «Nessuno dorme ad Alessandria» di Ibrahim Abdel Meguid
  • Aicha Chekalil (Università di Blida 2- Ali LOUNICI, Algeria), Oriente e Occidente tra incontro e scontro di culture in “Divorzio all’islamica a viale Marconi” di Amara LAKHOUS
  • Lies Verbaere (Università di Pavia & Universiteit Gent - “UGent”), Non vuoi, ch’io senta affanno nello intendere la presa, e la ruina crudelissima di Nicosia (…) poiché l’han presa i nostri?». La caduta di Famagosta nel teatro veneziano e l’identità veneziana

Seconda sessione (ore 10.30-12.00)

  • Marina Ashraf Halaka (Università di Badr), Lo scontro identitario femminile tra Roma e Somalia nella narrativa di Igiaba Scego
  • Emna Nefzi, (Università di Palermo), Ġannūš della Tunisia e la resistenza, memoria collettiva nazionale e l’impatto dell’altro coloniale in At-Tūt al-murr (Mirtillo amaro) di Mohamed Laroussi Métoui
  • Maryam Barka (Università di Helwan, Il Cairo), Diaspora somala e ricostruzione dell’identità nelle opere “Madre piccola" e “Il comandante del fiume” di Ubah Cristina Ali Farah
Aula 7, ore 9.00-11.00
Narrare il conflitto: diari, racconti e lettere

Coordinano: Andrea Manganaro (Università di Catania); Cristina Nesi (INDIRE e ADI-sd Toscana); Discussant: Andrea Manganaro (Università di Catania)

  • Marcello Fois (scrittore, sceneggiatore, saggista), Edmondo De Amicis e Silvio D’Arzo, due narratori a confronto sul tema del conflitto
  • Nicola Bonazzi (Università di Bologna), Scrittura, amore, guerra: due racconti di Antonio Meluschi e Renata Viganò a confronto
  • Claudia Correggi (ADI-sd Reggio Emilia), Calvino vs Gruppo 63. Tradizione e avanguardia in campo
  • Corrado Confalonieri (Università di Parma), Il Gadda di Gifuni tra guerra, storia e filosofia della storia
  • Anna Rita Migliorelli (ADI-ds Lazio), Due capolavori a confronto: Il muro di Jean Paul Sartre e Un altro muro di Beppe Fenoglio
  • Maria Grazia Onida (Istituto Professionale-Tecnico “Casagrande-Cesi”, Terni), Emanuela Valentini Albanelli (Ipseoasc “G. de Carolis”, Spoleto), Camilla Mariani Zucchi (Liceo “Sansi-Leonardi-Volta”, Spoleto; Referente ADI-sd Umbria), Giorgio e Nicola Pressburger e le Storie dall’Ottavo distretto (Einaudi 1986)
Aula 7, ore 11.00-12.00
Il conflitto vitale: la letteratura espressione dell’umanesimo civile

Coordinano: Stefano Rossetti (ADI-sd Piemonte); Annalisa Nacinovich (Vicepresidente ADI-sd); Discussant: Luisa Mirone (Liceo “Archimede”, Acireale)

Sessione mattutina

  • Antonella Cioce (Liceo “Bianchi Dottula”, Bari, ADIsd sezione Puglia), CORPO A CORPO CON LA PAROLA nel tempo della sua dematerializzazione
  • Gabriele Cingolani (Liceo “Leopardi” di Recanati), “Guerra è sempre”: lo studio dei conflitti a scuola in un mondo in conflitto
  • Laura Diafani (Liceo scientifico “Amedeo Savoia Duca d’Aosta” di Pistoia), Il racconto delle guerre d’Italia attraverso le lettere di Pietro Bembo e di Bernardo Tasso nel manuale di Leopardi: riflessioni per la didattica e la manualistica letteraria
  • Simone Invernizzi (Liceo "Primo Levi" di San Donato Milanese; ADI-SD Lombardia), Attualità di Pasolini scrittore corsaro
Aula 8, ore 9.00-11.00
Dai centri ai confini della corte: i letterati-ufficiali all’epoca delle guerre d’Italia (1494-1559)

Coordinano: Chiara De Cesare (Università di Parma); Valentina Leone (Università di Bergamo); Discussant: Giuseppe Crimi (Università Roma Tre)

  • Andrea Talarico (Università di Firenze), La biscia e il gallo: prodromi e primordi delle Guerre d’Italia nella produzione poetica coeva
  • Giovanni Merisi (Université de Lausanne), La Spedizione e il Ms. It. IX.363 (= 7386): La discesa di Carlo VIII in Italia (1494-1496) negli scritti di Marin Sanudo
  • Rosamaria I. Laruccia (Università di Bologna), Pellegrino Prisciani: un erudito ferrarese ambasciatore a Venezia (1480 ca.- 1501)
  • Michela Fantacci (Università della Calabria- Aix Marseille Université), Epistolografia di guerra: Paolo Giovio e la riflessione politico-militare
  • Luca Mondelli (Università di Roma “La Sapienza”), Giovanni Della Casa e le guerre d’Italia: le fasi alterne degli scontri nelle corrispondenze del nunzio a Venezia (1544-1549)
  • Roberta Fois (Università Roma Tre), «Ad ogni rischio sottoporsi, in ogni pericolo entrare». Primi sondaggi sulle lettere politiche di Claudio Tolomei
  • Rosario Lancellotti (SNS Pisa), Le guerre di Fiandra in un poemetto inedito per Margherita d’Austria
Aula 8, ore 11.00-12.00
Scenari e retorica dei conflitti nel teatro italiano tra Seicento e Novecento

Coordinatori e discussant: Rossella Palmieri (Università di Foggia); Francesco Saverio Minervini (Università di Foggia); Stella Maria Castellaneta (Università di Bari)

Sessione mattutina

  • Francesca Carnevale (Universidad del País Vasco-Università di Foggia), “Benché pianga il cor, s’arma la mano”: presenze belliche nell’ Ermenegildo di Emanuele Tesauro
  • Elisa Tinelli (Università di Bari), La rappresentazione della guerra e della pace nella letteratura del Seicento, fra scritti utopici e specula principum
  • Valeria Monachese (Università di Foggia, Universidad del País Vasco), Rifiutare «la lotta di vivi» per conquistare «la dignità di morti»: il conflitto nell’ Alcesti di Samuele di Alberto Savinio
  • Loreta de Stasio (Universidad del País Vasco, Vitoria), José María Nadal (Universidad del País Vasco, Lejona-Bilbao), Sulla capacità euristica di due testi teatrali a proposito dei conflitti che rappresentano
Aula 9, ore 9.00-10.10
Al cuore del conflitto: le scrittrici e la Resistenza

Gruppo ADI "Studi delle donne nella letteratura italiana" Coordina: Chiara Tognarelli (Università di Pisa); Discussant: Annalisa Andreoni (Università di Pisa)

  • Alessia Scacchi (Università di Roma “La Sapienza”), Resistenza e identità di genere: conflitto e metamorfosi in Renata Viganò
  • Serena Piozzi (Universität Konstanz), Autobiografismo ibrido. I giorni veri di Giovanna Zangrandi
  • Fiammetta Cirilli (ricercatrice indipendente), Ombre ritornanti, manovre guerrigliere. La Resistenza vissuta e raccontata, e lo sguardo di Elsa Morante
  • Laura Cascio (Università di Napoli “Federico II”), Le donne e la guerra in Pane nero: lo sguardo di Miriam Mafai sulla ‘Resistenza taciuta’
Aula 9 ore 10.10-12.00
Letteratura femminile di Resistenza: lingua, filologia e critica

Coordinatori e discussant: Elisiana Fratocchi (Università di Roma “La Sapienza”); Daniel Raffini (Università di Roma “La Sapienza”)

  • Massimiliano Malavasi (Università di Cassino e del Lazio meridionale), Le vie di Calvino sono infinite: il cattolicesimo antifascista di Ida D’Este
  • Sonia Trovato (Università di Parma), Lotta, abnegazione, sacrificio: realtà storica e simbologia ne L’Agnese va a morire di Renata Viganò
  • Davide Di Poce (Università di Roma “La Sapienza”), Le ragazze del secolo scorso. Autobiografie partigiane
  • Daniel Raffini (Università di Roma “La Sapienza”), Lalla Romano e il racconto della Resistenza
  • Elisiana Fratocchi (Università di Roma “La Sapienza”), Diario partigiano di Ada Gobetti: questioni genetiche e stilistiche
Aula 10, ore 9.00-11.00
Guerre fantastiche e conflitti immaginari tra Sei e Ottocento

Coordina: Anna Maria Salvadè (Università di Verona); Discussant: Fabio Danelon (Università di Verona)

  • Francesca Cecconi (Università di Verona), Lo starnuto d’Ercole: una battaglia in miniatura
  • Rosa Necchi (Università di Bologna), «Il nembo è di volumi antichi e dotti»: battaglie di libri fra Sei e Ottocento
  • Anna Maria Salvadè (Università di Verona), Un recupero ariostesco: le guerre lunari di Saverio Bettinelli
  • Alfredo Sgroi (Università di Catania), L’epica guerra degli Animali parlanti di Casti: tra favola e satira politica
  • Sabrina Caiola (Università di Verona), Elementi ‘fantastici’ nel «Conciliatore»: la recensione di Berchet a Della Romanticomachia
  • Paolo Colombo (Università di Trento), La Classico-romanticomachia di Bernardo Bellini tra Luciano e Leopardi
  • Maddalena Rasera (Università di Verona), Battaglie storiche e immaginarie nelle Novelle della nonna: Fiabe fantastiche di Emma Perodi
Aula 10, ore 11.00-12.00
“Bellum omnium contra omnes”: stroncature, polemiche, conflitti, agguati, scontri letterari fra Sei e Ottocento

Coordina: Fabio Forner (Università di Verona-C.R.E.S.); Discussant: Corrado Viola (Università di Verona-C.R.E.S.)

  • Lucia Ruggieri (Università di Modena e Reggio Emilia), Giudizi sferzanti e dispute fra eruditi: alcuni esempi dalle lettere di Battista Guarini (1538-1612)
  • Isabella Menin (Università di Verona), Requisitorie e apologie epistolari: il veronese Francesco Bianchini contro la “chimerica idea” di L. A. Muratori
  • Emilio Boaretto (Università di Trento-Universität Augsburg), «Una congiura contro i galantuomini in favore de i Partiti». La guerra alle «Memorie» nella corrispondenza di Angelo Calogerà
Aula A, ore 9.00-12.00
Il racconto delle armi. La rappresentazione delle armi nella letteratura occidentale

Coordinano: Salvatore Ritrovato (Università di Urbino); Ilaria Tufano (Università di Urbino); Discussant: Antonio Corsaro (Università di Urbino)

Prima sessione (ore 9.00-10.30)

  • Itala Tambasco (Università di Foggia): «M’apparecchiava a sostener la guerra». L’arma della parola nella Commedia dantesca
  • Andrea Cortesi (Università della Tuscia): Di ‘brandi, bombarde, quadrella’: il lessico delle armi nei poemi epico-cavallereschi
  • Nicola Catelli (Università di Parma): «E sfolgorando abbaglia» Lo scudo di Atlante nel ‘Giorno’ di Parini
  • Alberto Fraccacreta (Università di Urbino): «Un’esplosione enorme». Sul finale de ‘La coscienza di Zeno’
  • Iwan Paolini (Università di Udine /Università di Trieste): Di ‘spade, cannule, spilloni’: armi proprie e improprie in Tommaso Landolfi

Seconda sessione (ore 10.30-12.00)

  • Sara Serenelli (Fondazione Bo, Urbino): Fuggendo dalla bomba: ‘Corporale’ di Paolo Volponi
  • Annalisa Giulietti (Università di Macerata): «E il tuo fucile sopra l’erba». Fortini, la Resistenza, la poesia
  • Salvatore Ritrovato (Università di Urbino): Un Casanova a duello: tra sterili etichette e relazioni pericolose
  • Ilaria Tufano (Università di Urbino): Il dono della spada
Aula B, ore 9.00-10.30
Prima e dopo Waterloo. Gli intellettuali, Napoleone, le grandi Potenze militari e i moti insurrezionali per la libertà

Coordinano: Rosa Giulio (Università di Salerno); Discussant: Alberto Granese (Università di Salerno)

  • Gennaro Sgambati (Università di Salerno), Le Grazie di Foscolo e la “poesia generativa”: il conflitto tra mito e storia nell’Europa della Restaurazione
  • Enza Lamberti (Università di Salerno), Echi napoleonici nel Foscolo “inglese”: dalla «sublime Aquila» alla «romanzesca ambizione»
  • Sandra Celentano (Università di Salerno), Luci e ombre della Storia. Madame De Staël e Luisa Sanfelice: intellettuali, eroine e libertà
  • Loredana Castori (Università di Salerno), Alle origini dell’identità nazionale: Francesco Saverio Salfi dall’età dei Lumi al primo Risorgimento
  • Oriana Bellissimo (Università di Salerno), Tra orgoglio nazionale e filellenismo romantico: ricezione dei canti dei ribelli greci in Fauriel, Cantù, Tommaseo e Nievo
  • Eleonora Rimolo (Università di Salerno), Eleonora Pimentel Fonseca: pensiero letterario come pensiero politico
Aula B, ore 10.30-12.00
La guerra e i generi letterari dal Trecento al Settecento (epica, storiografia, novellistica, teatro)

Coordinano: Simone Magherini (Università di Firenze); Vincenzo Caputo (Università di Napoli “Federico II”) Gruppo di Lavoro AdI “Seicento”; Discussant: Rosa Giulio (Università di Salerno)

  • Veronica Baldassa (Università di Padova), Una variazione sul tema dell’«abominoso ordigno»: l’assedio di Ostenda nella Bradamante gelosa di Alessandro Guarini
  • Riccardo Donati (Università di Salerno), E guerra e morte. Or qual di voi sta peggio? Parini e il fratricidio chiamato guerra
  • Matteo Leta (University of Toronto/Università della Calabria), Appunti sulla presenza turchesca nel teatro comico di fine Cinquecento e inizio Seicento
  • Marcello Sabbatino (Università di Firenze), La lotta per l’eroica eredità. Lo scontro tra Aiace e Ulisse in Boccaccio e Garzoni
  • Sara Stifano (Università di Napoli “Federico II”), «Ferino il segno e violento il sito»: Tracce di violenza nel poema della pace di Marino
  • Giulia Tellini (Università di Firenze), Goldoni e la guerra
Aula C, ore 9.00-12.00
Guerra e generi letterari: declinazioni possibili da Dante al Novecento

Coordina: Luca Lombardo (Università di Bergamo); Lorenzo Negro (Università Ca' Foscari Venezia); Anna Rinaldin (Università Telematica Pegaso); Tiziano Zanato (Università Ca' Foscari Venezia); Discussant: Tiziano Zanato (Università Ca' Foscari Venezia); Anna Rinaldin (Università Telematica Pegaso)

Prima sessione (ore 9.00-10.30)

  • Luca Lombardo (Università di Bergamo), Dante poeta d’armi? Note per la definizione di un genere dalla poesia del Duecento alla «Commedia»
  • Alessandro Pilosu (Università di Roma “La Sapienza” - Université de Fribourg), Il serventese come cronaca di guerra nel Trecento: il caso di "Nel mille trecento sedici anni"
  • Rebecca Bardi (Università di Firenze - Université de Lausanne, Suisse), Una frottola per la guerra di Chioggia. Nuove osservazioni su "Se Die m’aide, a le vagniele, compar!" di Francesco di Vannozzo
  • Anna Costantini (ricercatrice indipendente), Claudio Negrato (Università Ca’ Foscari Venezia), Gasparo Contarini: lessico del conflitto tra dispacci e “De magistratibus et republica Venetorum”

Seconda sessione (ore 10.30-12.00)

  • Edoardo Zorzan (Università Ca’ Foscari Venezia – Université Sorbonne Nouvelle Paris), “Le fragili allegrezze”: sugli avvisi veneziani per il trionfo di Lepanto (1571)
  • Susanna Casacchia (Università di Roma “Tor Vergata”), Ernesto Monaci e la filologia in tempo di guerra
  • Lorenzo Negro (Università Ca’ Foscari Venezia – Alpen-Adria-Universität Klagenfurt, Österreich), Un prosimetro di guerra: "Con me e con gli alpini" di Piero Jahier
  • Germana Dragonieri (Università Ca' Foscari Venezia), "Testimoniare per i testimoni". Testimonianze di guerra reali e impossibili nella poesia italiana del Novecento
Aula Alta Formazione, ore 9.00-11.00
Scrittrici italiane in lotta: tra Rivoluzione, Risorgimento e Prima guerra mondiale

Coordinano: Matteo Di Gesù (Università di Palermo); Chiara Natoli (Università di Palermo); Discussant: Antonio Rosario Daniele (Università di Foggia)

  • Francesca Soldani (Universidad del País Vasco-Università di Foggia), Una voce femminile nel percorso identitario nazionale: Enrichetta Caracciolo
  • Chiara Natoli (Università di Palermo), Il Risorgimento delle donne nella poesia civile di Giuseppina Turrisi Colonna
  • Loredana Palma (Università di Napoli “Federico II”), Il conflitto risorgimentale nei versi di Laura Beatrice Oliva
  • Valeria Puccini (Università di Foggia), La visione della donna come "eterna protesta contro la guerra" nella scrittura di Paolina Schiff
  • Anna Maria Cotugno (Università di Foggia), La violenza di guerra: lo stupro e l’identità femminile in Vae victis! di Annie Vivanti
  • Rossella Terracciano (Università di Salerno), Matilde Serao cronista della Prima Guerra Mondiale
  • Lea Durante (Università di Bari), Noi credevamo, la guerra risorgimentale secondo Anna Banti
Aula Alta Formazione, ore 11.00-12.00
Guerre e conflitti nella storia dell’identità letteraria italiana

Coordina: Carmelo Tramontana (Università di Catania); Discussant: Andrea Manganaro (Università di Catania); Giuseppe Traina (Università di Catania)

Sessione mattutina

  • Veronica Bernardi (Università di Bologna), Ezzelino da Romano e le cronache: guerra e mito alle origini dell’identità letteraria italiana
  • Rosa Affatato (Università di Foggia – Asociación Complutense de Dantología), Riflessioni sulla guerra e sulla pace in alcuni passi dell’Ottimo commento alla Commedia
  • Carmelo Tramontana (Università di Catania), Narrare il conflitto: ruina, calamità, barbarie tra il Principe e la Storia d’Italia
Aula Magna "Giovanni Cipriani", ore 14.30-16.00
Ugo Foscolo «letterato». Attività compositiva e impegno civile nelle forme della militanza, della riflessione storica e dell’analisi critica

Coordinano: Giulia Ravera (Università di Milano); Miriam Kay (Università di Pisa); Discussant: Chiara Piola Caselli (Università di Perugia)

  • Federica Massia (Università di Pavia), Per una nuova indagine sulle guerre letterarie foscoliane (1810-1811)
  • Daniela Shalom Vagata (Masaryk University), Il “Sermone” del 1806 di Ugo Foscolo nell’orizzonte inter-testuale degli “Inni alle Grazie”
  • Martina Petri (Università di Roma “La Sapienza”), L’impegno civile di Foscolo negli anni dell’esilio londinese
  • Miriam Kay (Università di Pisa-Université Sorbonne Nouvelle), «The evidence of history stripped of the delusions». La riflessione storica di Foscolo negli articoli veneziani (1826-1827)
  • Giulia Ravera (Università di Milano), Un progetto di romanzo solo abbozzato. Tracce dell’ideale letterario foscoliano negli ultimi anni inglesi
Aula 1, ore 14.30-16.00
L’altro conflitto. La letteratura che cambia la prospettiva

Coordinano: Florinda Nardi (Università di Roma “Tor Vergata”) Lazzaro Rino Caputo (Università di Roma “Tor Vergata”); Discussant: Daniela De Liso (Università di Napoli “Federico II”)

Sessione pomeridiana

  • Anna Langiano (Università di Roma “Tor Vergata”), Tommaso Langiano (medico), Il conflitto nel rapporto tra medico e paziente: un esempio di medicina narrativa
  • Ilias G. Spyridonìdis (Università Aristotele di Salonicco), La prospettiva dell’altro nel racconto Il maggiore D’Argincourt di Angelica Palli Bartolomei
  • Vincenzo Bianco (Università del Salento), Marino Moretti alla Grande Guerra
  • Melania Bisesti (Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”), Ripensare l’altro: Gabriella Ghermandi lettrice di Ennio Flaiano
Aula 2, ore 14.30-16.10
Retorica del conflitto: costruzione epica e demistificazione nelle narrazioni belliche tra Otto e Novecento

Coordinano: Agnese Amaduri (Università di Catania); Novella Primo (Università di Messina); Discussant: Rosario Castelli (Università di Catania)

  • Mauro Distefano (Università di Catania), Scherzi e ipocrisie di guerra: novelle dall’ homefront. Il caso di Amalia Guglielminetti
  • Dario Stazzone (Università di Catania), «Questo diciamo che è nell’uomo». Note su «Uomini e no» di Vittorini
  • Francesca Rubini (Università di Roma “La Sapienza”), «È qui che la guerra mi ha preso». Contronarrazione resistenziale nella Casa in collina di Cesare Pavese
  • Elvira M. Ghirlanda (Università di Messina), Stracci di allegoria: riflessioni sul Passaggio d’Enea di Giorgio Caproni
  • Francesca Donazzan (Università di Bologna “Alma Mater Studiorum”), «Un modo disonesto di vivere»: la resistenza alla retorica del conflitto in Luigi Meneghello
  • Caterina Conti (Università di Trieste), Gianni Rodari, messaggi di pace tra poesie e rime
Aula 3, ore 14.30-16.10
«Depositari di una eredità». Gli scrittori e la seconda guerra mondiale

Coordinano: Gianluca Genovese (Università di Napoli “Suor Orsola Benincasa”); Andrea Torre (Scuola Normale Superiore, Pisa); Discussant: Franco Tomasi (Università di Padova)

  • Silvia Acocella (Università di Napoli “Federico II”), Trincee di carta: il neorealismo degli anni Trenta e la «seconda ondata dell'espressionismo»
  • Francesco Mereta (Università del Piemonte Orientale), La Resistenza di Del Boca tra narrativa e memoria
  • Emanuela Bufacchi (Università di Napoli “Suor Orsola Benincasa”), Le riviste letterarie del secondo dopoguerra tra etica ed estetica
  • Maria Chiara Tortora (Università di Bologna “Alma Mater Studiorum”), Poesia e verità nell’opera di Giuseppe Raimondi
  • Silvia Bettella (Università di Padova), La memoria di Berto
Aula 4 ore 14.30-17.30
La guerra nel cantautorato italiano (anni ’60-2000)

Coordinatori e discussant: Ciro Perna (Università della Campania); Elisabetta Tonello (Università e.Campus)

Prima sessione (ore 14.30-16.00)

  • Ciro Perna (Università della Campania), Questione di «Suddd»: multietnicità e integrazione come superamento del conflitto sociale in Animamigrante
  • Elisabetta Tonello (Università e.Campus), Antidoti alla guerra: amore e evasione nei testi di Lucio Dalla
  • Renzo Iacobucci (Università della Svizzera italiana), «Se questo è il destino crudele di un ladro di porci»: viaggio intorno e dentro la guerra in un’operina della Piccola Orchestra Avion Travel
  • Francesco Amoruso (Università di Napoli “Federico II”), Il conflitto raccontato da Caparezza in piena lotta col proprio passato

Seconda sessione (ore 16.00-17.30)

  • Federico Della Corte (Università e.Campus), Le guerre di De Andrè
  • Martina Cita (Università di Ferrara), «E lì con i fiori nascerà la libertà»: il movimento giovanile nella musica italiana degli anni Sessanta
  • Achille Campanile (Università di Napoli “Federico II”), Un ponte musicale d’evasione tra Brasile e Italia
  • Serena Malatesta (Università della Campania), Manifesti antimilitaristi nella musica progressive rock in Italia degli anni ‘70
Aula 5 ore 14.30-16.00
Scenari del conflitto tra diplomazia e letteratura nel ‘lungo’ Settecento (1689-1815)

Coordinano: Simone Forlesi (Università di Pisa); Pietro Giulio Riga (Università di Roma “La Sapienza”); Discussant: Valentina Gallo (Università di Padova)

  • Simone Forlesi (Università di Pisa), Telemaco e Catone fra Guerra di Successione spagnola e crisi dinastica medicea
  • Pietro Giulio Riga (Università di Roma “La Sapienza”), Un eroe per il «nostro imminente Risorgimento». Scenari del conflitto e della diplomazia nella ritrattistica letteraria di Eugenio di Savoia
  • Fabrizio Foligno (Università di Pisa), «Cependant tout n’est que cérémonie dans le monde»: diplomazia e letteratura nell’esperienza intellettuale di Benvenuto Robbio di San Raffaele
  • Francesco Roncen (Università di Padova), Rappresentazione letteraria della pace e della guerra negli scritti dell’abate Domenico Michelessi
  • Magdalena Wrana (Università Jagellonica di Cracovia, Polonia), Un poeta arcade tra letteratura e diplomazia. Angelo Maria Durini, nunzio apostolico in Polonia (1767-1772) e la sua “guerra” all’Impero russo
Aula 6, ore 14.30-16.00
Signorie italiane e potenze straniere fra conflitti e diplomazia nel XVI secolo

Coordina: Fabio Giunta (Università di Bologna “Alma Mater”); Discussant: Loredana Chines (Università di Bologna “Alma Mater”)

  • Andrea Severi (Università di Bologna “Alma Mater”), Battista Mantovano ambasciatore di pace presso Francesco I (1515)
  • Luigi Bruno (Università Jagellonica di Cracovia), Guerre horrende, ma necessarie
  • Giacomo Ventura (Università di Bologna “Alma Mater”), L’ “Assedio di Firenze” nella Storia Fiorentina di Benedetto Varchi
  • Fabio Giunta (Università di Bologna “Alma Mater”), Carlo Borromeo e il conflitto fra potere civile e giurisdizione ecclesiastica nella diocesi di Milano
Aula 7, ore 14.15-15.25
Il conflitto vitale: la letteratura espressione dell’umanesimo civile

Coordinano: Stefano Rossetti (ADI-sd Piemonte); Annalisa Nacinovich (Vicepresidente ADI-sd); Discussant: Luisa Mirone (Liceo “Archimede”, Acireale)

Sessione pomeridiana

  • Magda Ronzino (Liceo Classico, Scienze Umane e Musicale “A. Casardi” di Barletta), Strategie per un apprendimento efficace dei “Promessi sposi” in una classe II di primo biennio: “buone pratiche”, opportunità, spunti di riflessione
  • Stefano Rossetti (ADI-sd Piemonte), METAFORE DEL CONFLITTO Perché la letteratura contrasta gli stereotipi dei media
  • Maria Laura Simeone (IIS “S. Rampone” – Benevento), Le armi e gli amori. Una proposta per un'antologia scolastica
  • Maria Laura Vanorio (Liceo “A. Labriola”, Napoli), Il docente “antenna e gambero”: proposta per un percorso didattico su Historiae di Antonella Anedda
Aula 8, ore 14.30-16.00
Scenari e retorica dei conflitti nel teatro italiano tra Seicento e Novecento

Coordinatori e discussant: Rossella Palmieri (Università di Foggia); Francesco Saverio Minervini (Università di Foggia); Stella Maria Castellaneta (Università di Bari)

Sessione pomeridiana

  • Silvia Mei (Università di Foggia), Eleonora Duse e la guerra: pratiche della scrittura come forme di resistenza
  • Francesca Fistetti (Università di Bari), Oltre il conflitto dei generi. Iniziazione alla femminilità e genealogia dell’archetipo matrigno nelle Lettere di una novizia di Guido Piovene
  • Chiara Ferrara (Università di Bari), «’A guerra nun è fernut’»: rappresentazioni belliche e postbelliche nel teatro di Eduardo De Filippo
  • Gabriella Capozza (Università di Bari), Satira e conflitti nel teatro di Dario Fo
  • Milagro Martín-Clavijo (Universidad de Salamanca), Patrizia Monaco davanti alla guerra: Ares, la penultima verità (2001) e Inguaribile ottimista (2021)
Aula 9, ore 14.30-16.30
La guerra tra letteratura e propaganda dal Medioevo alla prima Età Moderna

Coordinatori e discussant: Raffaele Cesaro (Scuola Superiore Meridionale, Napoli); Maria Di Maro (Università dell’Aquila)

  • Simona Biancalana (FNS Fondo Nazionale Svizzero della Ricerca Scientifica), Attualizzare il conflitto: il racconto delle guerre di Cesare nei volgarizzamenti francesi e italiani medievali
  • Marialaura Pancini (Università per Stranieri di Siena), La propaganda bellica nella poesia politica e civile trecentesca minore di area toscana
  • Enrico Fantini (SNS Pisa), L’artista come mediatore: l’immagine della guerra nelle aspettative del mercato, del pubblico e delle committenze
  • Anna Scattola (Università di Padova), «Gloriosi in Ciel, famosi al Mondo». Una silloge encomiastica per la cristianità unita contro i Turchi a Malta (1565)
  • Vanessa Iacoacci (Università di Roma “La Sapienza”), Contra haereticos: propaganda controriformistica in Gabriello Chiabrera
  • Antonio Perrone (Università di Napoli “Federico II”), Raccontare il conflitto nella lirica barocca meridionale: le poesie sul «ferro e le fiamme delle Rivoluzioni Popolari»
  • Giorgia Gallucci (Università di Padova), «Abbian altri le Palme, e tu l’Oliva». La guerra difensiva nella librettistica lucchese
Aula 10, ore 14.30-15.40
Poesia lirica e conflitti quattrocenteschi

Coordina: Italo Pantani (Università di Roma “La Sapienza”); Discussant: Claudia Corfiati (Università di Bari)

  • Anna Gilda Scafaro (Università di Roma “La Sapienza”), «Inclita dona, intrepida e pudica»: una canzone di Jacopo Sanguinacci per Brescia assediata dai Visconti (1438-1440)
  • Rita Di Pasquale (Università di Roma Tre), Federico da Montefeltro condottiero: i ritratti lirici di Angelo Galli e Francesco Filarete
  • Rita Bennardello (Università di Cassino e del Lazio Meridionale), Ad Deum deprecatio. Un carme pichiano per la pace
  • Erika Amorino (Università di Roma “La Sapienza”), «Ch’è pur de la partita / de Puglia e de li barbari molesta»: il conflitto idruntino nella poesia aragonese coeva
Aula A, ore 14.30-16.00
Parlare al nemico/parlare del nemico: discorso e oratoria nella tradizione epico-cavalleresca

Coordinano: Guglielmo Barucci (Università di Milano); Michele Comelli (Università di Milano); Cristina Zampese (Università di Milano); Discussant: Vincenzo Caputo (Università di Napoli “Federico II”)

  • Raphaëlle Meugé-Monville (Université Sorbonne Nouvelle), «dirò con miglior modo e miglior arte / e so ch’io tornerò con la risposta»: usi giusti e sbagliati del linguaggio diplomatico nel Morgante di Luigi Pulci
  • Tancredi Artico (Université Libre de Bruxelles), «Chi la pace non vuol, la guerra s’abbia». Note sulla fortuna di Liberata, II 57-97
  • Antonio Borrelli (Università di Pisa), Consiglieri fraudolenti e non: il consiglio dei duci e la strategia bellica da Tasso a Marino
  • Maria Shakhray (Università di Bologna), Il potere del logos nel Conquisto di Granata di Girolamo Graziani
Aula B, ore 14.30-17.30
La città come teatro di conflitti

Coordina: Luigi Cepparrone (Università di Bergamo); Discussant: Luigi Ceparrone (Università di Bergamo); Alberto Di Franco (Università di Bergamo)

Prima sessione (ore 14.30-16.00)

  • Mattia Mazzucchi (Università di Bergamo), Città e campagna nei conflitti risorgimentali in Sicilia
  • Alberto Di Franco (Università di Bergamo), La «storia di una lunga illusione». Rappresentazioni del conflitto ne La casa in collina di Cesare Pavese
  • Valeria Invernizzi (Università di Bergamo), Dinamiche del conflitto in La Storia di Elsa Morante: tra il romanzo e il film di Luigi Comencini
  • Elena Pedrazzoli (Università di Bergamo), Carruggi e sentieri. I luoghi della città vecchia come scenario della Resistenza ne Il sentiero dei nidi di ragno
  • Diego Varini (Università di Parma), «Orientarsi in aperta campagna». Massimo Bontempelli e la Milano del dopoguerra (appunti sulla Vita operosa)

Seconda sessione (ore 16.00-17.30)

  • Matteo Caputo (Università di Foggia), Primo Levi e la rappresentazione d’ambiente urbano tra guerra e dopoguerra
  • Lara Marrama Saccente (Università di Siena, Université Paris Sorbonne), Il racconto come guerra: retorica e struttura in Spavento di Domenico Starnone
  • Chiara Silvestri (Università di Roma “La Sapienza”), La Roma del 1943 nella narrativa midcult e nella narrativa maggiore
  • Asteria Casadio (Università di Chieti), La città e la narrazione degli anni di piombo come personaggio muto nelle opere di Palandri e Tabucchi
Aula C, ore 14.30-15.30
Lettere a Malvolio. Conflitto, duello e violenza linguistica nel Novecento intellettuale

Coordinano: Dario Gattiglia (Università di Genova); Francesca Santucci (Università di Genova); Discussant: Andrea Lazzarini (Università di Genova)

  • Dario Gattiglia (Università di Genova), Non «betulla», ma «conifera»: Giorgio Orelli e le invettive della vita
  • Giulia Martini (Università di Siena), «La rissa / dura ancora, a mio disdoro. / Non lo so / chi finirà nel fiume». Il dialogo conflittuale nella poesia italiana del Novecento
  • Francesca Santucci (Università di Genova), «il cavalier Menzogna disdice quel che ha detto il giorno prima». Sui sette Trionfi di Giovanni Raboni
Aula Alta Formazione, ore 14.30-16.00
Guerre e conflitti nella storia dell’identità letteraria italiana

Coordina: Carmelo Tramontana (Università di Catania); Discussant: Andrea Manganaro (Università di Catania); Giuseppe Traina (Università di Catania)

Sessione pomeridiana

  • Irene Chirico (Università di Salerno), Violenza d’intrecci tra identità e alterità di popoli sotto le mura di Roma: 6 maggio 1527
  • Chiara Corpace (Università di Catania), Il Venerdì Santo del ’48-’49 in Catania: frammenti catanesi di una letteratura di conflitto
  • Laura Lupo (Università di Catania), La guerra e il destino delle donne per Giovanni Verga
  • Sergio Russo (Università di Catania), La disdetta della Grande Guerra. La novellistica “bellica” di Federico De Roberto
Aula Magna "Giovanni Cipriani", ore 16.00-17.30
Scrivere sotto le bombe: il conflitto come contesto di scrittura

Coordina: Monica Zanardo (Università di Padova); Discussant: Virna Brigatti (Università di Milano)

  • Salvatore Francesco Lattarulo (Università di Bari), «La guerra ed io ci siamo incontrati in un modo violento» e «un poco buffo»: scenari e contro-scenari del conflitto nello Svevo tardo e postumo
  • Giulia Perosa (Università di Udine), Leggere e scrivere durante la Grande Guerra: il laboratorio compositivo di Giani Stuparich (1915-1918)
  • Francesca Belviso (Université de Picardie Jules Verne; LECEMO – Sorbonne Nouvelle), «Sempre letterato. Piovono tuttora le bombe e tu già pensi a farne un racconto». Cesare Pavese, un impolitico in guerra
  • Michelangelo Fagotti (Università di Trento), Scrivere sulla tradotta. Gli autografi di Malaparte attraverso i fronti della Seconda guerra mondiale
  • Valeria Giannantonio (Università di Chieti-Pescara “G. d’Annunzio”), Renato Serra e Clemente Rebora di fronte alla Grande Guerra: l'espressione di un messaggio di vita e la solitudine della mente
Aula 1, ore 16.00-17.30
Teatri di guerra: conflitti, moti e rivoluzioni a teatro (XVI-XIX sec)

Coordinano: Daniela De Liso (Università di Napoli “Federico II”); Valeria Merola (Università dell’Aquila); Discussant: Laura Melosi (Università di Macerata)

  • Rosanna Cappiello (Università di Foggia): “Dà l’ali al piombo e fa volar la morte”: riflessioni etiche e sociologiche sulla guerra ne Il viaggio d’Enea all’Inferno di Giovan Francesco Busenello
  • Matteo Petriccione (Università dell’Aquila), La guerra fra tragedia e lirica nel Saul di Vittorio Alfieri
  • Giuseppe Andrea Liberti (Università di Napoli “Federico II”), Le Commedie di Alfieri tra conflitto sociale e contestazione dell’antico
  • Sara Gallegati (Università di Macerata), Conflitti alfieriani: I Troppi
  • Gioele Marozzi (Università di Macerata), Conflitti da libretto in due autori del medio e alto Adriatico
Aula 2, ore 16.10-17.30
Cronotopi bellici nella poesia italiana del secondo Novecento

Coordinano: Sara Gregori (Università di Genova); Antonio D’Ambrosio (Università di Roma “La Sapienza”); Discussant: Cecilia Bello (Università di Roma “La Sapienza”)

  • Mario Cianfoni (Università di Roma “La Sapienza”), Dalla memoria al fantasma: il cronotopo della guerra (e della prigionia) da Diario d’Algeria a Stella variabile
  • Francesca Colombi (Università di Genova), «Di fronte a lunghi funghi fumosi». Il cronotopo bellico della minaccia nucleare in Laborintus di Edoardo Sanguineti
  • Federica Millefiorini (Università Cattolica del sacro Cuore di Milano), Giorno dopo giorno «fra i morti abbandonati nelle piazze»: il cronotopo bellico in Salvatore Quasimodo
  • Annalisa Pagliuso (Università di Roma “Tor Vergata”), La declinazione del cronotopo bellico nella raccolta d’esordio di Franco Fortini
Aula 3, ore 16.10-17.30
La rappresentazione letteraria delle guerre d’Indipendenza nell’Italia postunitaria: tra patriottismo e antimilitarismo, retorica e testimonianza

Coordinatore e discussant: Matteo Leonardi (Università di Torino)

  • Carla Boroni (Università Cattolica di Brescia), La retorica letteraria nella lirica e nella memorialistica a ridosso della battaglia di Solferino e San Martino
  • Emanuele Delfiore (Università di Pavia), Dalle Noterelle alla Storia dei Mille: memoria garibaldina ed istanze pedagogico-divulgative in Giuseppe Cesare Abba
  • Matteo Leonardi (Università di Torino), Dissacrazione e rilettura “microstorica” delle guerre d'indipendenza: una lettura comparativa di Camerati e di E chi vive si dà pace di Giovanni Verga
Aula 5, ore 16.00-16.50
La rappresentazione della guerra nel romanzo italiano dell’ipermodernità

Coordinatore e discussant: Niccolò Amelii (Università di Chieti-Pescara “G. d’Annunzio”)

  • Jacopo Pignatiello (Istituto di Istruzione Secondaria “Matilde Serao” di Pomigliano d’Arco), La rotta di Caporetto tra fonte memorialistica e rielaborazione romanzesca in E se brucia anche il cielo di Davide Rondoni
  • Giorgia Buso (Università di Venezia “Ca’ Foscari”), «La storia dei morti»: Gli increati di Antonio Moresco e il paradigma ipermoderno
  • Giulia Scialpi (Université Paris Nanterre), Genealogie femminili in tempo di guerra: sul rapporto Gemma-Aska in Venuto al mondo (2008) di Margaret Mazzantinti
Aula 5, ore 16.50-17.30
Narrare la guerra in ottave: rappresentazioni belliche nei poemi tassiani

Coordinano: Centro di Studi Tassiani di Bergamo (CST); Luca Bani (Università di Bergamo - CST); Franco Tomasi (Università di Padova - CST); Discussant: Cristina Cappelletti (Università di Bergamo - CST); Massimo Castellozzi (IULM - CST)

  • Cristina Teresa Penna (Università di Pavia), Tra «rugiade tepide e sanguigne»: nota sulle atmosfere tassiane dell’assedio di Gerusalemme
  • Serena Nardella (Università di Cassino e del Lazio Meridionale / Università di Milano), La visione del nemico tra Liberata e Conquistata nell’evoluzione di un conflitto mancato
Aula 6, ore 16.00-17.30
Forme di conflitto ideologico e culturale: il dibattito sulle idee e i riflessi della Querelle des femmes nella Letteratura Italiana

Coordina: Maria Panetta (Università di Roma “La Sapienza”); Discussant: Maria Cristina Figorilli (Università della Calabria)

  • Stefania Giovanna Mallamaci (Università della Calabria), “Misera e trista la fortuna di noi donne”. I personaggi femminili nella commedia di primo Cinquecento
  • Francesco Cerulo (Università di Pavia), Forme del conflitto socio-religioso nella Nobiltà delle donne di Lodovico Domenichi
  • Cinzia Saccotelli (Università di Bari), «L’essere donna e non altro è cagione dei miei mali»: l’immagine controversa della donna
  • Mariasole Di Cosmo (Universidad de Sevilla-Università di Foggia), Un miracolo da riguardare: la percezione della virtù femminile nella querelle des femmes raccontata da Cornelio Lanci
  • Aurora Gaia Di Cosmo (Universidad de Sevilla-Università di Foggia), «Che’l maggior ornamento è quello delle proprie virtù». La querelle des femmes nell’opera di Cristoforo Bronzini
Aula 7, ore 15.25-16.50
Luoghi e tempi di conflitto e di confine La permeabilità del limes e il “pluriverso” del Mediterraneo

Coordinano: Gina Cavone (ADI-sd Puglia); Adriana Passione (ADI-sd Campania); Discussant: Magda Indiveri (Liceo “Galvani” di Bologna)

  • Maria Gabriella Ciampa – Franca Mercurio (I.I.S. “Giustino Fortunato” di Rionero in Vulture), Mediterraneo: dialogo a più voci per una didattica interculturale
  • Giuditta Grosso (Liceo “Vittorio Emanuele II-Garibaldi” Napoli) - Maria Elena Landi (Liceo “A. Genovesi” Napoli), Napoli, ovvero la permeabilità del limes tra mondo di sopra e mondo di sotto
  • Rita Ceglie (ADI-sd Bari), Il sentimento della frontiera in Vittorio Sereni: il colloquio con le umbrae come superamento dei conflitti interiori
  • Marina Cordella (Liceo “A. Scacchi” Bari), Anna Santoliquido: “anima mundi” custode della memoria e promotrice del dialogo
  • Matteo Bensi (ADI-sd Empoli), L’eterno ritorno del mito. Cesare Pavese in dialogo con Ernesto De Martino
Aula 7, ore 16.50-17.45
Ricordare e raccontare la guerra: scritture private del conflitto tra Rivoluzione e Risorgimento

Coordina: Chiara Licameli (Università di Roma “La Sapienza”); Discussant: Gian Mario Anselmi (Università di Bologna); Pasquale Guaragnella (Università di Bari); Aldo Maria Morace (Università di Sassari)

  • Rosanna Lavopa (Università di Bari), «Fra le tumultuose grida proclamatrici di libertà e di democrazia». Melchiorre Delfico e le vicende rivoluzionarie
  • Ludovica Saverna (Università di Roma “La Sapienza”), Professori e letterati durante la seconda Repubblica romana. Scambi epistolari nel 1849
  • Chiara Licameli (Università di Roma “La Sapienza”), L’insurrezione veneta del ’48 nei ricordi e nei carteggi dei rivoluzionari: nuove prospettive
Aula 8, ore 16.00-17.30
Cronache di una «città violentata». Il G8 di Genova tra letteratura e media

Coordinano: Chiara Tavella (Università di Torino); Lorenzo Resio (Università di Torino); Discussant: Clara Allasia (Università di Torino); Laura Nay (Università di Torino)

  • Erminio Risso (Centro Studi Interuniversitario Edoardo Sanguineti), Il ‘Diario del G8’ di Genova di Maurizio Maggiani: paesaggio e ambiente
  • Chiara Tavella (Università di Torino), Un giallo «sporcato» di realtà. Camilleri, il commissario Montalbano e il G8
  • Lorenzo Resio (Università di Torino), «Cento teste sui colli retrattili»: i caschi e i manganelli di Genova secondo Wu Ming
  • Valentina Corosaniti (Università di Torino), Per parole e per immagini. Il G8 nelle graphic novels
Aula 9, ore 16.30-17.30
«Tra le spade e ’l furor di Marte»: la rappresentazione della guerra nella produzione epico-eroica del secondo Cinquecento

Coordina: Angelo Chiarelli (Università della Calabria); Discussant: Chiara Cassiani (Università della Calabria)

  • Angelo Chiarelli (Università della Calabria), L’impeto di Marte. Guerra reale e guerra fittizia nel poema eroico (1540-1570)
  • Ilenia Viola (Università della Calabria), «E volger l’arme a imprese a noi più care». Benvenuto Cellini sotto il segno del furor di Marte
  • Nuria Sabatini (Université Catholique de Louvain-la-Neuve), Echi della guerra dei poemi epico-cavallereschi nei drammi musicali del XVII secolo: tra innovazioni e topoi letterari
Aula 10, ore 15.40-17.00
Le linee del fronte: guerre schieramenti e conflitti nell' Inamoramento de Orlando

Coordinano: Anna Carocci (Università di Roma Tre); Annalisa Perrotta (Università di Roma “La Sapienza”); Discussant: Nicola Catelli (Università di Parma)

  • Anna Carocci (Università degli Studi Roma Tre), Il duello interrotto: una strategia boiardesca
  • Federica Conselvan (docente di materie letterarie, independent researcher), Giardini di guerra: le battaglie dei cavalieri boiardeschi nell’Altrove magico
  • Ottavia Branchina (Università di Catania), Ranaldo, Albarosa e Trufaldino: prova eroica, “novella” e battaglie nel primo libro dell’ Inamoramento de Orlando
  • Maria Pavlova (I Tatti, The Harvard University Center for Italian Renaissance Studies), Due modelli cavallereschi a confronto: la guerra nell’Inamoramento de Orlando e nei romanzi di Lorenzo di Iacopo degli Olbizi
  • Annalisa Perrotta (Università di Roma "La Sapienza"), Misure e dismisure di Marfisa in battaglia. Strategie retoriche e rapporto con i modelli
Aula 10, ore 17.00-17.45
La guerra è un topos maschile? Le scrittrici raccontano la prima grande guerra

Coordina: Patrizia Guida (LUM); Discussant: Beatrice Stasi (Università del Salento)

  • Arianna De Gasperis (Università di Roma “La Sapienza”), Una futura favola di guerra. Novella inedita di Sfinge
  • Roberta Biscozzo (Università di Udine), La prospettiva delle scrittrici sul conflitto: le collaborazioni giornalistiche di Matilde Serao e Flavia Steno durante la Grande Guerra
  • Rita Nicolì (Università del Salento), «Ben poco potevo capire di tutto quel guazzabuglio». La prima guerra mondiale in Le quattro ragazze Wieselbeger di Fausta Cialente
Aula A, ore 16.00-17.30
Chi è il nemico? Ambiguità del fronte e conflitti interni nelle guerre dell’Età moderna

Coordinat e discussant: Patrizia Pellizzari (Università di Torino)

  • Paola Cosentino (Università di Torino), Guerre reali e guerre immaginarie nell’ Orlando Furioso
  • Carlotta Mazzoncini (Università di Roma Tre), La mano armata dell’«imperio terren». Ambiguità del conflitto papale nella poesia di Vittoria Colonna
  • Patrizia Pellizzari (Università di Torino), “Nemici” e “amici” nelle Lettere storiche di Luigi Da Porto
  • Enrico Ricceri (Université Sorbonne Nouvelle), «Se Iddio ci lascia»: i volti del nemico nel Saul di Vittorio Alfieri
Aula C, ore 15.30-17.30
Conflitti familiari nella narrativa italiana tra Ottocento e Novecento

Coordinano: Luciana Pasquini (Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara); Mario Cimini (Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara); Thea Santangelo (Freie Universität Berlin/Università Libera di Berlino); Discussant: Sabina Longhitano (UNAM Città del Messico)

  • Maria Flavia Maiorano (Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara), Inquietudini coniugali e frustrazioni sociali ne L’innocente di d’Annunzio
  • Maria Laura Marinaccio (Universidad del País Vasco-Università di Foggia), Magna cum gratia: dal subordine familiare al sogno di rigenerazione
  • Monica Biasiolo (Universität Augsburg), Conflitti e compromessi di Albina - L’avanguardia raccontata attraverso il Diario di una giovane futurista
  • Angela Bubba (scrittrice, ricercatrice, giornalista), Età brevi e conflitti lunghi. Per un necessario ritorno su Corrado Alvaro
  • Giovanni Barracco (Università di Roma “LUMSA”), Conflitto famigliare e Bildung in Conservatorio di Santa Teresa di Romano Bilenchi
  • Laura D’Angelo (Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara), «Può, un padre, essere mortale?» Figure paterne e frantumazione dell’io in Pasolini
  • Emiliano Ceresi (Università di Palermo), «Una serata in famiglia», rappresentazione e parodia del conflitto genitoriale nell’opera di Giorgio Manganelli
  • Alan J. Pérez-Medrano (Freie Universität Berlin), Paternità e amore ai tempi dell'incomunicabilità. Il cane racconta Giuseppe Berto
Aula Alta Formazione, ore 16.00-17.30
Lettere, scritti, trattati di formazione del Cinquecento

Coordinano: Maria Teresa Girardi (Università Cattolica – Milano), Maria Chiara Tarsi (Università Cattolica – Milano), Giacomo Vagni (Università di Friburgo – CH); Discussant: Maria Teresa Girardi (Università Cattolica – Milano)

  • Alessio Cotugno (Università “Ca’ Foscari” di Venezia), Lingua italiana del dialogo (e del trattato): Speroni e Piccolomini
  • Lorenzo Sacchini (Università di Siena), Stefano Guazzo e il tema dell’onore femminile nei Dialoghi piacevoli
  • Michele Comelli (Università di Milano), Di nuovo su Della Casa trattatista e precettore
  • Giacomo Vagni (Université de Fribourg, Suisse), Lettere di istituzione in versi. Su alcuni capitoli ternari di Gandolfo Porrino e Lodovico Paterno
  • Cristina Acucella (Università della Basilicata), ‘Le parole sono armi’: un’epistola-trattato di Chiara Matraini a Maria de Cardona
  • Giovanna Rizzarelli (Università di Ferrara), Amore e guerra. I dialoghi d’amore del Cinquecento tra conflitti erotici e reali
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